Roma investe due milioni per ristrutturare i centri anziani e valorizzare la terza età

Il sindaco Gualtieri punta su cohousing, case alloggio e servizi per contrastare la solitudine e coinvolgere gli over 65 nella vita cittadina

Casa comunità Roma, Roberto Gualtieri

Roma si impegna a valorizzare e tutelare la propria popolazione anziana, definita affettuosamente come “i nonni” della città. Il progetto, aggiornato annualmente e sviluppato in collaborazione con la garante per gli anziani Laila Perciballi, mira a migliorare la qualità della vita della terza età attraverso iniziative sociali, culturali e abitative.

Dall’ultimo rapporto presentato il 21 maggio emerge chiaramente la necessità di favorire il coinvolgimento degli anziani nella vita dei quartieri e di combattere la solitudine, fenomeno aggravato dalla dispersione sociale e dalle difficoltà di accesso ai servizi. Una delle soluzioni più innovative riguarda il cohousing, ovvero abitazioni condivise che favoriscono la socialità e l’autonomia degli over 65, oltre alla riqualificazione e ampliamento delle case sociali delle persone anziane e dei quartieri (Csaq), precedentemente conosciute come centri anziani.

Il sindaco Roberto Gualtieri ha annunciato un investimento di due milioni di euro destinato proprio alla ristrutturazione di queste strutture, per renderle più accoglienti e funzionali, oltre ad aprirne di nuove dove possibile. Come ha spiegato Svetlana Celli del Pd, queste iniziative sono fondamentali per garantire agli anziani una partecipazione attiva alla vita cittadina, specialmente nelle aree periferiche dove l’accesso ai luoghi di socialità risulta più complicato.

Dal 2023, grazie al nuovo regolamento comunale approvato dall’assemblea capitolina, sono in corso le convenzioni tra il Campidoglio e le associazioni di promozione sociale (Aps) che gestiscono i centri anziani. Attualmente 70 Aps hanno regolarizzato la loro posizione, mentre altre 28 dovrebbero farlo entro l’estate. Recentemente sono stati coinvolti anche i municipi VIII e XII, ampliando così la rete dei servizi.

Oltre alla riqualificazione degli spazi, l’amministrazione ha investito anche nella residenzialità per anziani. Al momento sono attivi otto cohousing e sei case alloggio, ma entro la fine del 2025, grazie ai fondi del PNRR, ne saranno aperti altri cinque cohousing e tre case alloggio.

Parallelamente, con fondi europei è stato avviato il progetto “A Casa con Cura”, che si occupa di fornire assistenza domiciliare agli over 65 non autosufficienti o in condizioni di fragilità, soprattutto dopo le dimissioni ospedaliere.

L’ampliamento dei servizi sociali passa anche attraverso Farmacap, la rete di farmacie comunali, che ha potenziato il servizio di tele-assistenza e tele-compagnia, attualmente attivo per 1.200 persone, di cui 700 over 80. Sono inoltre previste dodici giornate della salute con un camper dedicato per eseguire esami di controllo di routine nelle farmacie.

Infine, nel quadro delle iniziative per il Piano caldo 2025, il Comune sta programmando attività per sostenere gli anziani durante i mesi estivi più caldi, con momenti di socializzazione come il pranzo di Ferragosto, che lo scorso anno ha visto la partecipazione di 3.000 persone in 22 sedi cittadine. Inoltre, sono stati garantiti circa 5.000 accessi gratuiti alle piscine comunali all’aperto per gli over 70 durante luglio e agosto.

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