Minacce di morte, insulti e intimidazioni sui social. È quanto accaduto al presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, finito nel mirino di otto tifosi della Roma, oggi formalmente accusati di minaccia aggravata e attesi a giudizio il prossimo 13 novembre. I giovani coinvolti, tutti tra i 22 e i 28 anni, saranno processati per aver rivolto gravi offese al dirigente del calcio italiano attraverso le piattaforme Instagram e Facebook.
La vicenda nasce dopo la sospensione della gara Udinese-Roma, quando Evan N’Dicka si accasciò in campo per un malore. La partita venne interrotta e rinviata, con gli ultimi 18 minuti (più recupero) giocati il 25 aprile. Una decisione che suscitò forti polemiche nella Capitale, sia da parte della società – allora guidata da Daniele De Rossi – che dai sostenitori, poiché la Roma avrebbe avuto meno tempo per preparare la semifinale di Europa League contro il Bayer Leverkusen.
Il malumore dei tifosi si riversò contro Casini, che divenne bersaglio di una campagna d’odio social, al punto da dover limitare i commenti pubblici sui suoi profili. Le frasi indirizzate al presidente della Lega sono state definite dagli inquirenti “pesantemente minacciose e volgari”, con espressioni come: “Te devi sveglia freddo”, “fai vomitare” e “lurido verme poi ti vengo a prendere a casa”.
Due degli otto tifosi coinvolti sono assistiti dagli avvocati Gian Maria Nicotera e Lorenzo Contucci, nomi già noti nell’ambiente legale legato alla tifoseria organizzata. La procura ha definito i messaggi pubblicati come “atti intimidatori riconducibili a un contesto sportivo degenerato”, sottolineando l’intento minaccioso e la natura aggravata delle parole utilizzate.
La vicenda solleva ancora una volta la questione della responsabilità e dei limiti dell’espressione sui social network, soprattutto quando questi strumenti vengono utilizzati per veicolare odio e minacce a figure istituzionali. Il processo di novembre si preannuncia come un banco di prova importante nella definizione giuridica delle offese digitali legate al mondo dello sport.