Una performance esclusiva tra fumo, fuoco e armature ha animato l’arena del Colosseo il 7 e l’8 maggio, ospitando sedici turisti provenienti da tutto il mondo, vincitori di una lotteria organizzata da Airbnb. L’iniziativa è stata pensata per promuovere l’uscita del film “Il Gladiatore II” di Ridley Scott, in cambio di una donazione da 1,5 milioni di dollari per il rinnovo dell’esposizione permanente del monumento.
Nonostante la richiesta iniziale di sospensione da parte del Comune di Roma, il Parco archeologico del Colosseo ha portato avanti il progetto con Airbnb, generando polemiche sul valore simbolico e storico del sito.
Divieto di foto e polemiche sulla riservatezza
Durante lo spettacolo, i partecipanti non hanno potuto scattare foto o registrare video, come riportato nelle recensioni pubblicate su Airbnb. I telefoni sarebbero stati sequestrati all’ingresso, alimentando dubbi sul reale motivo del divieto. Il Parco archeologico non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, mentre il ministero della Cultura ha risposto con un “no comment”.
Il caso ha attirato l’attenzione del deputato Matteo Orfini (Partito Democratico), che ha annunciato un’interrogazione parlamentare per fare luce sul grado di trasparenza dell’evento e sulla decisione di mantenerlo riservato al pubblico.
Mozione del Municipio I contro eventi commerciali nei siti storici
Il Municipio I ha approvato una mozione urgente che chiede al Campidoglio di evitare in futuro eventi considerati irrispettosi della dignità dei monumenti storici. Il testo è stato presentato dal consigliere Lorenzo Minio Paluello (Roma Futura) e sottoscritto da Federico Auer (Sinistra Civica Ecologista) e Antonella Pollicita (Demos).
Secondo i promotori, il Colosseo non dovrebbe essere utilizzato come scenario per iniziative promozionali di carattere commerciale, nemmeno in presenza di donazioni o sponsorizzazioni. La presidente Lorenza Bonaccorsi è stata invitata a coinvolgere direttamente il sindaco Roberto Gualtieri per avviare un confronto con il Parco Archeologico e il ministero competente.
Richiesta di tutela per il valore culturale del Colosseo
Il documento approvato dal municipio sottolinea la necessità di sostenere il decoro e la dignità dei luoghi storici, auspicando che ogni evento promozionale rispetti il contesto culturale in cui si svolge. L’uso dell’arena per una rievocazione scenica con finalità commerciali, sostengono i consiglieri, rischia di alimentare una narrazione spettacolarizzata del passato.
L’iniziativa di Airbnb, lanciata a novembre 2023, era già stata criticata da varie figure istituzionali e culturali, che ne avevano espresso l’opposizione pubblicamente. Tuttavia, l’evento si è svolto ugualmente, senza alcuna comunicazione ufficiale preventiva, venendo alla luce solo attraverso le testimonianze online dei partecipanti.