Avevano prenotato la sala ricevimenti e comprato le fedi nuziali. Si preparavano a vivere il giorno più bello della loro vita, ma una giornata di pesca a Fregene si è trasformata in un dramma improvviso. A perdere la vita è stato Daniel Dolcetti, 41 anni, originario di Acilia, caduto dagli scogli mentre si trovava sul litorale romano.
A ricevere la tragica notizia è stata Antonella, la sua compagna, informata dai militari della Guardia Costiera di Fregene. La donna è crollata in lacrime davanti ai soccorritori. L’uomo era impegnato in una delle sue passioni più grandi: la pesca sportiva.
Cade dagli scogli mentre pesca: escluso gesto volontario
Secondo una prima ricostruzione, l’incidente sarebbe avvenuto in modo accidentale: si esclude al momento l’ipotesi di un gesto volontario. Dolcetti stava pescando dagli scogli vicino all’ex stabilimento La Perla quando avrebbe perso l’equilibrio, scivolando in acqua.
A dare l’allarme è stato l’amico Marco, con cui Daniel si era dato appuntamento per trascorrere insieme la giornata. È stato proprio lui, pochi minuti dopo la caduta, a contribuire a recuperare il corpo insieme ai soccorritori.
Ferite alla testa: possibile anche un malore
Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto, il corpo dell’uomo era già in acqua e presentava evidenti ferite alla testa. I soccorsi sono stati allertati anche da una bagnante e da un passante che hanno assistito alla scena.
Non è ancora chiaro se la caduta sia avvenuta per distrazione, per un malore improvviso, o per via di un’onda che lo avrebbe sbilanciato.
Indagini in corso e possibile autopsia
Sul posto sono intervenuti gli uomini della Capitaneria di Porto di Roma – Locamare Fregene e le forze dell’ordine. Il corpo di Dolcetti è stato recuperato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Si attende ora il via libera del magistrato per procedere con una eventuale autopsia che possa chiarire con precisione le cause del decesso. Le indagini sono in corso per fare luce su ogni dettaglio dell’accaduto.