A pochi passi da piazza di Spagna, è comparso un nuovo cartello turistico a soli venti metri dalla scalinata di Trinità dei Monti e dalla Barcaccia del Bernini. Ma, secondo quanto indicato, per raggiungere questi simboli di Roma servirebbero almeno tre minuti a piedi. Un’indicazione del tutto fuorviante, considerando la distanza reale. Stesso problema in via Lepanto, dove un altro cartello segnala 10 minuti di cammino per San Pietro, quando in realtà ne servono almeno 21.
I cartelli del Giubileo spuntano ovunque, ma con molti errori
I nuovi segnali turistici, voluti dalla società statale Giubileo 2025, stanno comparendo in massa tra i vicoli e le piazze del centro storico. In totale saranno 140, già visibili in quartieri come il centro e Prati. Molti sono utili, ma diverse indicazioni risultano sbagliate, confuse o poco leggibili. Alcuni cartelli, ad esempio, sono totalmente privi di testo, come quello collocato all’angolo tra corso Vittorio e largo Argentina o quello in piazza del Gesù.
Posizionamenti discutibili e impatti visivi negativi
In via del Corso, un totem è stato installato dietro le paline dell’Atac, rendendo difficile la lettura. In via Sistina, un altro cartello segnala 10 minuti per raggiungere Trinità dei Monti, pur trovandosi a soli 3 minuti dalla cima. Il tempo indicato è lo stesso anche per piazza di Spagna, che si trova molto più in basso. L’impressione generale è che l’intero piano di segnaletica turistica sia da rivedere.
Il Campidoglio corre ai ripari: verifiche in arrivo
Le polemiche recenti, nate dopo l’installazione di cartelli davanti a monumenti celebri come il Pantheon e la Fontana dei Quattro Fiumi, hanno spinto il sindaco Roberto Gualtieri a convocare una riunione urgente con il sovrintendente Claudio Parisi Presicce e il direttore generale di Giubileo 2025, Marco Sangiorgio.
Dall’incontro è emerso che il piano prevede la posa di 70 paline e 70 totem, per un costo complessivo di 1,3 milioni di euro comprensivi di manutenzione. Le autorizzazioni formali ci sono, ma la Sovrintendenza ha annunciato una verifica sul campo di almeno 20 cartelli: la posizione reale e l’angolazione visiva saranno controllate da tecnici.
Cartelli sì, ma con maggiore attenzione al contesto
Se emergeranno errori di collocazione, i cartelli saranno spostati altrove. Il progetto, tuttavia, proseguirà. Nonostante le critiche dei residenti, l’iniziativa è considerata utile per i pellegrini del Giubileo. Anche se, nella pratica, molti turisti preferiscono affidarsi allo smartphone per orientarsi tra le meraviglie di Roma.