Calci, pugni, sputi e strattonamenti per imporre il dominio su un tratto di strada. È quanto accaduto nella serata di domenica 8 giugno in via Antoniana, all’angolo con viale Guido Baccelli, a pochi passi dal concerto di Riccardo Cocciante alle Terme di Caracalla. Protagonisti della violenta rissa sono stati cinque parcheggiatori abusivi, tutti di nazionalità italiana, impegnati in uno scontro fisico per il controllo del territorio.
Le grida erano inequivocabili: “Questa è zona nostra, ve ne dovete andare”, urlavano i contendenti, mentre si affrontavano in mezzo alla strada tra la paura dei passanti.
L’intervento dei carabinieri e gli arresti
A porre fine alla spirale di violenza è stata una pattuglia dei carabinieri della stazione Aventino, impegnata in zona proprio per prevenire furti ai danni delle auto dei fan dell’artista, noto per brani come Margherita e Bella senz’anima. Gli agenti hanno fermato e arrestato i cinque uomini, che dovranno rispondere dell’accusa di rissa aggravata.
Tra gli arrestati figurano anche due membri della famiglia sinti Bevilacqua, noti alle forze dell’ordine per la famigerata “truffa dello specchietto”. Durante le perquisizioni, uno degli uomini è stato trovato in possesso di una morsa da banco in ghisa, potenzialmente usata per spaccare i vetri delle auto e, secondo i militari, anche per colpire i rivali durante lo scontro.
Un fenomeno diffuso e pericoloso
Le estorsioni dei parcheggiatori abusivi e i saccheggi delle auto sono diventati una piaga ricorrente a Roma, soprattutto in occasione di grandi eventi. A fine aprile, numerose vetture furono vandalizzate e derubate durante il concerto di Jovanotti al Palazzetto dello Sport.
Un episodio analogo colpì anche diversi tifosi della Lazio, che dopo la sfida di Europa League contro il Bodo Glimt trovarono le proprie auto con i finestrini distrutti nei pressi dello Stadio Olimpico. In quel caso, però, la polizia riuscì a bloccare i responsabili e a restituire parte della refurtiva ai proprietari.