Gli studenti del Lazio hanno aperto oggi la maturità 2025 con la prova di italiano, primo banco di prova dell’Esame di Stato. Oltre 47mila ragazzi e ragazze affrontano la sfida, di cui 34mila solo a Roma. Le scuole hanno accolto i maturandi fin dalle prime ore del mattino, mentre il ricordo della “Notte prima degli esami” risuona ancora tra le vie della città.
I maturandi si sono ritrovati martedì sera davanti agli istituti e nelle piazze romane, dando vita al tradizionale rito collettivo tra musica, abbracci e scaramanzie. Hanno intonato in coro la celebre canzone di Antonello Venditti, che ha celebrato nel 2024 i suoi 40 anni, trasformandosi ormai in un simbolo di passaggio generazionale.
Gli studenti del liceo Socrate si sono dati appuntamento a Garbatella, davanti alla propria scuola. Anche i ragazzi del Giulio Cesare e del Mamiani hanno seguito la tradizione. Altri gruppi, come quelli del Manara e del Morgagni, hanno scelto il Gianicolo come luogo d’incontro, con vista sulla Capitale e a due passi dai rispettivi licei. Il liceo Virgilio ha invece organizzato una vera e propria festa dentro le mura scolastiche, con musica dal vivo e aperitivo a partire dalle 18:30.
Ma oggi si fa sul serio. I maturandi hanno preso posto davanti ai banchi per affrontare la prima prova, mentre alcuni studenti – come annunciato da OSA – hanno deciso di indossare simbolicamente una kefiah in solidarietà con la Palestina, introducendo un gesto politico nel giorno dell’esame.
Il sistema scolastico regionale ha messo in moto una macchina organizzativa imponente, con 1300 commissioni attive in tutto il Lazio, di cui 950 nella sola Roma. Ogni commissione è composta da docenti interni, insegnanti esterni e un presidente proveniente da un altro istituto.
Lunedì 16 giugno le commissioni si sono insediate ufficialmente. Nonostante alcune defezioni dell’ultimo minuto, l’Ufficio scolastico regionale ha garantito la piena operatività. Hanno registrato l’8% di assenze tra i presidenti di commissione e il 7% tra gli insegnanti esterni, pari a circa 70 presidenti e 200 docenti nella provincia di Roma. Le autorità hanno attivato immediatamente una task force per sostituire i docenti mancanti, assicurando così il regolare svolgimento delle prove.
Anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha rivolto un messaggio agli studenti: “In bocca al lupo a tutte le studentesse e a tutti gli studenti del Lazio. Quello di oggi è un passaggio importante, una prova che non misura solo quanto si è studiato, ma anche la forza, la costanza e la voglia di costruire il proprio futuro”.
Tra le tracce della prima prova presenti Borsellino e Pasolini. L’opera di Pasolini proposta per l’analisi del testo è una sua poesia tratta dall’opera Dal diario. Si tratta di “Appendice 1”, poesia priva di titolo che rappresenta il sunto dell’itinerario letterario che l’autore ha percorso fin dagli anni della sua giovinezza. “I giovani, la mia speranza”, la traccia su Borsellino.