Roma si attrezza per affrontare l’evento giubilare più atteso del 2025, il Giubileo dei Giovani, in programma dal 28 luglio al 3 agosto alle Vele di Calatrava, a Tor Vergata. Con temperature che si preannunciano roventi e milioni di pellegrini in arrivo da tutto il mondo, la Protezione Civile e la Società Giubileo Srl hanno lanciato una maxi-operazione per assicurare l’idratazione dei presenti.
Le previsioni meteo indicano un’estate tra le più afose degli ultimi anni. L’eventualità di malori legati al caldo ha spinto gli organizzatori a intervenire con misure straordinarie, prima tra tutte l’acquisto massivo di bottiglie d’acqua. Dopo un primo ordine da 750 mila bottiglie effettuato a febbraio dalla Regione Lazio – con un investimento di 254 mila euro – le autorità hanno dato il via libera a una nuova fornitura da 2 milioni e 750 mila bottiglie da mezzo litro ciascuna, con un costo unitario di 0,18 euro.
L’operazione costerà 495 mila euro, portando il totale stanziato per l’approvvigionamento idrico a 770 mila euro. I documenti di gara indicano che le consegne dovranno avvenire presso i magazzini della Protezione Civile o in ulteriori punti nel raggio di sei chilometri dal sito dell’evento, secondo quanto stabilito successivamente.
Roma Capitale ha previsto un’organizzazione imponente per accogliere i milioni di giovani in arrivo. Solo per la veglia e la messa del 2 e 3 agosto, sono attesi circa 1,7 milioni di partecipanti, mentre l’intero evento vedrà un afflusso ancora maggiore distribuito lungo la settimana. Per garantire la sicurezza e la logistica, le autorità hanno già ordinato 100 metal detector per i controlli attorno a papa Leone XIV, che presiederà le celebrazioni principali.
Il piano prevede anche 5.000 stalli per pullman turistici e 2.196 addetti alla viabilità, escludendo la polizia locale. Il numero di volontari raggiungerà quota 5.000, mentre le scuole romane ospiteranno circa 450 mila pellegrini, trasformandosi temporaneamente in dormitori collettivi.
Intanto, la città si prepara a vivere un’estate inedita: mentre molti residenti sceglieranno di lasciare la Capitale per le vacanze, e i turisti abituali rimanderanno a settembre le visite, Roma si trasformerà nel cuore spirituale e logistico di un evento che promette numeri record, tra pellegrinaggi, momenti di preghiera e grandi raduni giovanili.