Ancora un fine settimana senza metro C a Roma: sabato 21 e domenica 22 giugno la linea rimarrà completamente chiusa, per consentire la prosecuzione dei test sul nuovo tratto T3, che collega San Giovanni a Porta Metronia e Colosseo/Fori Imperiali. I lavori dovranno concludersi entro fine luglio, in vista della prevista apertura al pubblico entro settembre.
Durante il periodo di sospensione del servizio, Atac garantirà i collegamenti attraverso due linee bus sostitutive. La prima, denominata MC, collegherà i capolinea San Giovanni e Pantano con fermate nei pressi di tutte le stazioni lungo la tratta, escludendo però Malatesta, Teano, Gardenie e Mirti. La linea prevede inoltre una fermata straordinaria su via Casilina, all’incrocio con via di Torpignattara, per permettere l’interscambio con la linea 409, strategica per collegamenti con Tiburtina, Arco di Travertino, le linee metro A, B e C, le FL e la ferrotramvia Termini-Centocelle.
La seconda linea, denominata MC3, garantirà il collegamento tra San Giovanni e Parco di Centocelle, transitando proprio dalle stazioni escluse dal servizio MC. In questo modo si assicura la copertura anche delle fermate più centrali non servite dal collegamento express.
Da lunedì 23 giugno la metro tornerà in funzione, ma con orari ridotti: ultima corsa da Pantano alle 20:30, da San Giovanni alle 21:00. Queste limitazioni resteranno in vigore almeno fino alla fine di luglio, salvo ulteriori modifiche al programma. Non sono escluse altre interruzioni totali nei prossimi week end, sempre per consentire test tecnici e verifiche di sicurezza.
L’obiettivo del Campidoglio è ambizioso: inaugurare le nuove stazioni entro settembre, con l’apertura ufficiale al pubblico entro la fine del 2025, condizione che dipende in gran parte dai pareri dell’Ansfisa, l’agenzia preposta al rilascio delle certificazioni di sicurezza per le nuove infrastrutture ferroviarie.
La fase di collaudo e le autorizzazioni definitive saranno decisive per il rispetto dei tempi, con i primi nulla osta attesi a partire dal mese di agosto. Solo in caso di parere positivo in tutte le fasi si potrà realmente aprire il nuovo tratto della linea C entro l’anno.