Una violenta esplosione ha svegliato Ostia nella notte tra mercoledì 26 e giovedì 27 giugno, quando intorno alle 2.30 un ordigno artigianale è stato fatto esplodere davanti alla palestra Di Napoli, in via delle Azzorre. L’esplosione ha divelto la saracinesca dell’ingresso, mandato in frantumi i vetri delle finestre di un’intera palazzina e danneggiato diverse auto in sosta.
Non si registrano feriti, ma il boato ha generato forte preoccupazione tra gli abitanti del quartiere, molti dei quali sono scesi in strada in piena notte.
Residenti sotto shock, si teme una matrice intimidatoria
Tra i testimoni dell’accaduto anche il comico Enzo Salvi, noto come “Er Cipolla”, che abita nella zona. In un post sui social ha denunciato quanto accaduto: “Noi a Ostia ci svegliamo con le bombe. Una scena da guerra. Chi semina terrore va fermato. È una minaccia alla nostra sicurezza”.
Il timore diffuso è che si tratti non di un episodio isolato, ma dell’inizio di una serie di intimidazioni a sfondo estorsivo, forse legate al racket.
Indagini in corso, al vaglio le telecamere di sicurezza
Sul posto sono intervenuti immediatamente polizia e vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area e verificato l’assenza di altri ordigni. Le indagini sono affidate al commissariato Lido, che sta esaminando le telecamere di videosorveglianza della zona per identificare chi ha piazzato l’ordigno.
La palestra inaugurata da pochi mesi
La Di Napoli Boxing Team era stata inaugurata nel settembre 2024 e aveva ospitato, nei primi giorni di attività, anche il controverso personaggio pubblico Fabrizio Corona. La struttura offre corsi di boxe, fitness e pilates, ed è diventata in breve tempo un punto di riferimento sportivo nel quartiere.
Ora, a pochi mesi dall’apertura, il centro si trova al centro di un’inchiesta che potrebbe svelare nuovi scenari criminali nel litorale romano.