Alle due del mattino, i residenti del Nomentano si sono svegliati con un forte odore di bruciato e una densa nube che ha invaso le loro case. Il panico è subito montato tra i cittadini, molti dei quali hanno condiviso preoccupazioni sui gruppi social del quartiere, parlando di un possibile incendio a largo Rodolfo Lanciani.
Tuttavia, né la polizia locale né i vigili del fuoco hanno confermato la presenza di fiamme in quella zona. I pompieri, infatti, hanno dichiarato che l’unico intervento rilevante durante la notte è stato un incendio di sterpaglie in via Furio Cicogna, nei pressi di Casal de’ Pazzi, circa cinque chilometri da largo Lanciani. Alle 1:50, due squadre e un’autobotte hanno spento le fiamme, ma hanno sottolineato che non sono stati registrati altri interventi significativi nella notte.
L’ipotesi che l’odore di bruciato e la nube possano essere derivati da quell’incendio lontano non è stata esclusa. Il vento leggero che ha soffiato durante la notte potrebbe aver trasportato il fumo fino al quartiere Nomentano, creando il disagio tra i residenti.
Un altro episodio che potrebbe aver contribuito al mistero è stato un incendio di sterpaglie e rifiuti verificatosi intorno alla mezzanotte in via Michelangelo Tilli, a pochi chilometri da largo Lanciani. Questo incendio è stato spento rapidamente dalla protezione civile e dai vigili del fuoco, ma anche in questo caso l’intervento è stato di entità limitata.
Nonostante le spiegazioni ufficiali, molti residenti sono rimasti dubbi. Alcuni, infatti, hanno deciso di ispezionare la zona al mattino presto. Un cittadino che si è recato al mercato di via Catania, passando per via Tiburtina, ha dichiarato di non aver notato né fumo né odore di bruciato, né all’andata né al ritorno.