La futura tramvia Sud Roma Trastevere–Subaugusta rappresenta uno dei progetti più ambiziosi del Comune di Roma sul fronte del trasporto pubblico. Il tracciato, lungo circa 16,2 chilometri, prevede un collegamento che evita di danneggiare l’area archeologica dell’Appia Antica, attraversandola con un tunnel a 20 metri di profondità.
Il piano, messo a punto dai tecnici capitolini, ha già superato molte delle fasi burocratiche previste, ma resta vincolato all’ottenimento di fondi statali richiesti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il progetto in due fasi per superare i vincoli paesaggistici
La linea è considerata fondamentale per connettere zone come Vigna Murata, Quarto Miglio e Cecchignola con la rete delle metropolitane. Inoltre, verrà realizzata un’archeostazione nel Parco dell’Appia Antica, utile a rafforzare l’offerta turistica nella zona.
In origine, il progetto prevedeva un passaggio interamente in superficie, ma a seguito del parere negativo del Parco dell’Appia Antica, il tracciato è stato suddiviso in due tratti realizzabili separatamente. Il primo, da Sud Marconi a Laurentina, non ha riscontrato opposizioni; il secondo, da Laurentina a Subaugusta, ha richiesto un confronto tecnico con l’ente gestore del Parco.
Tunnel da 1,9 km per salvaguardare le aree protette
La soluzione progettuale rivista prevede un tunnel a canna singola con doppio binario della lunghezza di 1,9 chilometri, al di fuori delle aree residenziali. Questo tratto, definito “B”, inizierà lungo via di Vigna Murata e seguirà le direttrici di via di Tor Carbone, viale Appio Claudio, via Tito Labieno, fino al capolinea Subaugusta, presso la stazione della metro A.
L’intervento include anche due gallerie, una per attraversare il Parco dell’Appia Antica e una per il Parco degli Acquedotti. In totale, il tratto B comprenderà nove fermate, oltre a un collegamento diretto con la futura tramvia di viale Palmiro Togliatti, in costruzione.
Investimento da 724 milioni e prospettive future
Il costo complessivo stimato per la realizzazione dell’intera linea si aggira attorno ai 724 milioni di euro, di cui 444 milioni destinati al tratto sotterraneo. Secondo l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, il progetto ha un valore strategico: “Intercetta le reali esigenze della cittadinanza, connettendo migliaia di romani alle metropolitane e, in prospettiva, anche alle linee ferroviarie regionali FL”.
L’obiettivo è incentivare l’uso dei mezzi pubblici, riducendo la dipendenza dall’automobile. A tal fine, Roma Capitale ha presentato sette domande di finanziamento al MIT: sei per nuove linee tramviarie e una per l’ammodernamento della rete metropolitana.
34 chilometri di nuovi binari e deposito a Tor Vergata
In totale, la richiesta di fondi ammonta a 1,6 miliardi di euro e mira a realizzare 34,8 chilometri di nuovi binari, che andrebbero ad affiancarsi agli attuali 33 presenti sul territorio urbano. Il piano comprende anche l’acquisto dei tram necessari per le nuove linee e la costruzione di un deposito-officina a Tor Vergata.
Con quattro linee già in fase di realizzazione, il progetto della tramvia Sud si inserisce in una strategia di mobilità sostenibile su vasta scala, volta a trasformare radicalmente il modo di spostarsi nella Capitale.