Il prossimo 19 luglio, giorno del compleanno del sindaco Roberto Gualtieri, segnerà l’arrivo del primo nuovo treno sulla linea B della metropolitana di Roma. Il mezzo, prodotto da Hitachi, è attualmente in fase di pre-esercizio dopo essere giunto nella Capitale nella notte tra il 7 e l’8 aprile.
Questo periodo di test, che dura circa tre mesi, sarà seguito dal rilascio delle certificazioni necessarie all’entrata in servizio. L’obiettivo dell’amministrazione e di Atac è far circolare il convoglio proprio in occasione della ricorrenza, avviando così un graduale potenziamento della linea.
Più frequenza e comfort per gli utenti
Entro la fine del 2026 è prevista l’introduzione di 14 nuovi treni che sostituiranno o affiancheranno quelli già in uso. Il risultato sarà una riduzione dei tempi di attesa: da 4/5 minuti a 3 minuti sulla tratta centrale, da 8/9 minuti a 6 minuti nelle diramazioni (come B1 e tratto oltre Bologna).
I nuovi mezzi offriranno 204 posti a sedere, una capienza totale di 1204 passeggeri e saranno più comodi, silenziosi e efficienti dal punto di vista energetico, con un consumo ridotto del 10% rispetto agli attuali convogli.
In arrivo anche 121 nuovi tram per le linee di superficie
Il rinnovamento del trasporto pubblico non si ferma alla metropolitana. Roma si prepara infatti ad accogliere 121 nuovi tram, per un investimento complessivo di oltre 400 milioni di euro. Questi mezzi andranno a sostituire l’intera flotta esistente e a servire anche le nuove linee in fase di realizzazione.
Il primo tram sarà consegnato tra novembre e dicembre 2025, per entrare in esercizio nella primavera 2026. I successivi 9 mezzi arriveranno tra febbraio e giugno 2026, con entrata in servizio prevista entro due mesi dalla consegna.
Nuovi mezzi anche per le future linee tramviarie
La consegna continuerà nel dicembre 2026 con altri 10 mezzi, seguiti da 40 tram nel 2027. L’intera fornitura sarà completata nello stesso anno, includendo anche 20 convogli riservati alla futura tranvia Togliatti, il cui completamento dei lavori è previsto per l’estate 2026, con apertura al pubblico nel 2027.
I nuovi tram avranno un caratteristico colore rosso fiammante, sostituendo i mezzi verdi storici, alcuni dei quali ancora in servizio dagli anni ’50. Una rivoluzione visiva e funzionale che porterà più efficienza, comfort e sostenibilità al trasporto pubblico romano.