L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nel corso di una vasta operazione condotta su scala nazionale lo scorso mese, ha sanzionato diversi esercizi commerciali e circoli privati per il mancato rispetto delle norme che regolano il funzionamento delle slot machine e dei punti di gioco a distanza. A Roma, i controlli si sono concentrati in particolare nella zona est della Capitale, dove gli ispettori hanno accertato la presenza di macchinari accesi oltre l’orario consentito dalle ordinanze comunali.
I funzionari hanno verificato direttamente sul campo la violazione dell’obbligo di spegnimento delle slot machine (Awp), riscontrando in più casi che le apparecchiature continuavano a funzionare al di fuori delle fasce orarie autorizzate. Le irregolarità hanno riguardato sia aspetti amministrativi che tributari, con conseguente elevazione di sanzioni nei confronti dei gestori.
L’attività ispettiva è stata svolta in stretta collaborazione con carabinieri, polizia e Guardia di Finanza, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di illegalità e il gioco minorile. I controlli hanno interessato esercizi pubblici, circoli privati e Pvr (Punti Vendita Ricarica), ovvero gli esercizi che operano per conto dei concessionari del gioco a distanza.
Gli accertamenti hanno evidenziato un sistema diffuso di inosservanza delle regole, soprattutto in merito agli orari di funzionamento delle slot. Gli operatori sanzionati dovranno ora rispondere delle violazioni commesse, con pene amministrative proporzionate alla gravità delle infrazioni rilevate.
L’Agenzia ha sottolineato che le operazioni proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di rafforzare il rispetto delle normative e tutelare i soggetti più vulnerabili, in particolare i minori, dal rischio di esposizione precoce al gioco d’azzardo.