Un’operazione dei carabinieri della stazione Roma Trullo, in collaborazione con quelli della compagnia Casilina e del Nas, ha portato alla scoperta di gravi violazioni riguardanti la sicurezza alimentare in alcune attività commerciali del Corviale.
L’intervento è stato finalizzato a tutelare i consumatori e garantire che gli esercizi rispettassero le normative sanitarie e di tracciabilità.
Nel primo caso, i militari hanno effettuato il sequestro di 55 chili di carne priva di tracciabilità, riscontrando una grave irregolarità da parte dell’esercizio commerciale. A seguito della violazione, è stata comminata una multa di 1.500 euro e il titolare è stato diffidato a regolarizzare l’etichettatura degli alimenti entro 30 giorni.
In un altro intervento, i carabinieri hanno controllato un negozio di alimentari, rilevando la vendita di alimenti scaduti e la mancanza di etichette in lingua italiana. È emersa anche la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo HACCP, fondamentali per la sicurezza alimentare. In questo caso, è stata applicata una multa di 6.000 euro al titolare del negozio. Inoltre, sono stati sequestrati 110 confezioni di alimenti privi di etichetta e 42 confezioni di prodotti scaduti.