Nuovo sequestro a Ostia per presunti abusi edilizi. Questa mattina la Guardia di Finanza, insieme agli agenti del X Gruppo Mare della Polizia Locale di Roma Capitale, ha apposto i sigilli a ristorante, piscina e parcheggi del V-Lounge, noto stabilimento balneare spesso frequentato da personaggi dello spettacolo.
Il provvedimento è arrivato a seguito di verifiche tecniche che avrebbero evidenziato difformità edilizie nelle strutture sequestrate. L’accesso alla spiaggia resta garantito e lo stabilimento, pur con limitazioni, rimane al momento aperto.
Abusi edilizi su più aree della struttura
Secondo quanto emerso dalle indagini, le irregolarità riguardano le costruzioni non conformi alle autorizzazioni urbanistiche. I controlli si sono concentrati in particolare su area ristorazione, zona piscina e parcheggi, ritenuti non in regola.
Sul sito ufficiale, il V-Lounge si presenta come uno dei lidi più esclusivi del litorale romano, offrendo:
-
800 lettini
-
72 gazebo e tende
-
50 letti privè
-
160 cabine, di cui 8 con vasca idromassaggio e TV al plasma
-
500 posti auto con servizio di car valet
-
terrazza panoramica e area prato
Un’offerta che ha sempre puntato su un’immagine di lusso e comfort, ora però sotto osservazione delle autorità competenti.
Prosegue la stretta sugli stabilimenti di Ostia
Il V-Lounge si aggiunge a una lunga lista di lidi finiti sotto sequestro nel 2024. Dopo il Capanno e il Venezia l’11 giugno, nei mesi precedenti sono stati chiusi, almeno in parte, anche Bungalow, Bettina, Mariposa e Peppino a Mare (quest’ultimo solo per la parte balneare, non per il ristorante).
Le operazioni rientrano in un più ampio piano di controlli sul rispetto delle normative urbanistiche e demaniali, volto a contrastare l’abusivismo edilizio lungo il litorale romano.