Pomeriggio ad alta tensione nelle strade del centro-sud di Roma, dove una Audi A3 con due cittadini bosniaci a bordo ha forzato un posto di blocco, dando il via a un pericoloso inseguimento lungo diversi quartieri della Capitale. L’episodio è avvenuto intorno alle 17, quando una pattuglia dei carabinieri ha intimato l’alt al veicolo scuro in transito su viale Aventino, nel quadrante sud della città.
Forzano il posto di blocco e fuggono: fermati a piazza della Radio
Inizialmente, i due uomini alla guida dell’Audi sembravano aver rispettato l’alt. Ma dopo pochi secondi hanno ripreso improvvisamente la marcia, accelerando e forzando il posto di blocco. Ne è nato un inseguimento ad alta velocità durato circa quattro chilometri, tra Ostiense e Marconi. La corsa si è conclusa in piazza della Radio, dove due pattuglie del nucleo radiomobile sono riuscite a intercettare e bloccare il veicolo.
Durante l’inseguimento, i fuggitivi hanno speronato una delle auto dei carabinieri, provocando danni al mezzo dell’Arma. Nell’impatto quattro militari sono rimasti contusi: soccorsi da due ambulanze, sono stati trasportati in vari ospedali della città. Le loro condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero gravi.
Precedenti per furto e sospetti su un possibile colpo
I due uomini, entrambi cittadini bosniaci con precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati fermati e portati in caserma per gli accertamenti di rito. Le indagini ora mirano a chiarire i motivi della fuga, ma non si esclude che si trovassero in zona per preparare o eseguire un furto. Gli inquirenti stanno verificando eventuali collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti nelle ultime settimane nella Capitale.
Strade bloccate e traffico paralizzato
Sul luogo dell’arresto, in piazza della Radio, sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale di Roma Capitale, che hanno proceduto alla chiusura temporanea della strada per consentire i rilievi tecnici. La circolazione in tutta la zona di viale Marconi ha subito forti rallentamenti, con traffico in tilt per oltre un’ora.
Non è la prima volta che episodi simili si verificano nella Capitale, dove gli inseguimenti ad alta velocità mettono a rischio non solo le forze dell’ordine ma anche i cittadini. Resta alta l’allerta nei quartieri interessati da fenomeni di microcriminalità, in particolare per reati predatori come furti e borseggi.