Un escursionista romano di 63 anni è rimasto gravemente ferito durante una escursione sul Gran Sasso, complicando le operazioni di soccorso a causa delle difficili condizioni atmosferiche.
Un intervento reso difficile dalle condizioni meteo
Giovedì 24 luglio, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è intervenuto per soccorrere un escursionista romano che aveva riportato gravi fratture agli arti inferiori dopo una caduta lungo un tratto ghiaioso del sentiero della Sella del Brecciaro, nel massiccio del Gran Sasso, in provincia dell’Aquila. L’allarme era stato lanciato da altri escursionisti che avevano notato l’uomo in difficoltà.
Vento forte e oscurità: soccorso a terra
A complicare il recupero, le forti raffiche di vento e l’imminente arrivo dell’oscurità hanno reso impossibile l’intervento con l’elicottero. In seguito, il tecnico di elisoccorso del Cnsas, insieme al medico e all’infermiere del 118, sono stati trasportati a Campo Imperatore, punto di partenza per un recupero a terra. Contestualmente, una squadra di soccorritori a terra ha raggiunto la zona per prestare soccorso all’escursionista ferito.