Un’infrastruttura idrica temporanea lunga 16 chilometri, 95 autobotti dislocate nei punti nevralgici della città e 4,5 milioni di litri d’acqua previsti per l’intera settimana. È questo il contributo di Acea, primo operatore idrico nazionale, alla macchina organizzativa del Giubileo dei Giovani, evento che ha portato a Roma circa un milione di ragazzi da tutto il mondo.
Per sostenere la zona di Tor Vergata, cuore delle celebrazioni, Acea ha realizzato una condotta idrica dedicata progettata per non interferire con la normale erogazione ai residenti. Da questa infrastruttura arriveranno circa 3,5 milioni di litri di acqua, coprendo la maggior parte del fabbisogno.
Autobotti strategiche e tecnologia al servizio dei pellegrini
Oltre alla nuova condotta, un milione di litri aggiuntivi sarà distribuito tramite autobotti posizionate nei principali luoghi dell’evento, tra cui la Vela di Calatrava e la Fiera di Roma.
Nei punti di rifornimento Acea ha installato QR Code interattivi: il primo rimanda a un progetto didattico, sviluppato insieme al Ministero dell’Istruzione, per sensibilizzare le scuole al risparmio idrico; il secondo consente di scaricare l’App Acquea, che mappa i 3.500 punti idrici pubblici di Roma.
L’acqua come risorsa strategica e sostenibile
“Garantire un approvvigionamento idrico sicuro e sostenibile durante il Giubileo – ha dichiarato l’amministratore delegato Fabrizio Palermo – è un’occasione importante per educare le nuove generazioni al valore strategico dell’acqua”.
Sulla stessa linea la presidente Barbara Marinali, che ha ribadito l’impegno dell’azienda “per coniugare efficienza e responsabilità ambientale in un evento che coinvolge l’intera città”.