Roma è stata protagonista, nella notte tra sabato 16 e domenica 17 agosto, di due incendi che hanno messo in pericolo la sicurezza dei cittadini. I roghi, che hanno coinvolto diverse auto, sono avvenuti a distanza di poche ore l’uno dall’altro, alimentando sospetti su una possibile matrice dolosa. Le fiamme hanno rischiarato la Capitale, mentre vigili del fuoco e polizia locale si sono impegnati a domarle, ma le cause rimangono ancora oggetto di indagine.
Il primo incendio: tra San Lorenzo e piazza Bologna
Il primo rogo è scoppiato intorno alle 22:30 di sabato, in via del Castro Laurenziano, a pochi passi dalla facoltà di Economia dell’Università La Sapienza. L’incendio ha coinvolto due auto parcheggiate, con le fiamme che, fortunatamente, sono state domate prima che si propagassero. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha evitato che il danno potesse essere maggiore. La zona, situata tra San Lorenzo e piazza Bologna, è un punto nevralgico della città, frequentato sia da studenti che da residenti. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a avviare le indagini per capire le cause dell’incendio.
Il secondo incendio: maggiore entità al Flaminio
Non erano ancora passate nemmeno sei ore quando, alle 4:00 della mattina successiva, un altro incendio è divampato in piazza dei Carracci, nel quartiere Flaminio, sempre nel II municipio. Questa volta, le fiamme hanno interessato ben cinque automobili, creando non poco allarme tra i residenti e i passanti. L’intensità dell’incendio ha richiesto un impegno maggiore da parte dei vigili del fuoco, che hanno lavorato a lungo per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza la zona. Come per il precedente rogo, anche in questo caso sono intervenuti gli agenti della polizia locale, che hanno delimitato l’area e avviato una serie di accertamenti per determinare la causa del sinistro.
Indagini in corso: ipotesi dolosa non esclusa
Nonostante la rapidità degli interventi, le cause di entrambi gli incendi non sono ancora chiare. I vigili del fuoco e la polizia locale stanno lavorando per capire se ci possa essere un collegamento tra i due episodi e se, come suggerito da alcuni, possano esserci dei legami con atti di natura dolosa. Al momento, nessuna pista viene esclusa, ma l’ipotesi che entrambe le vicende possano essere collegate è al vaglio degli inquirenti.
Gli accertamenti, che includono l’esame delle telecamere di sorveglianza e l’analisi dei resti dei veicoli incendiati, potrebbero offrire qualche dettaglio in più nei prossimi giorni. Non è escluso che le fiamme possano essere il risultato di atti vandalici o di altre motivazioni legate a conflitti locali o situazioni di tensione.