Un nuovo, toccante appello per la pace in Terra Santa è giunto da Papa Leone durante l’udienza generale in Vaticano. Il Pontefice ha rivolto un’esortazione forte e chiara alla comunità internazionale:
“Supplico che siano liberati tutti gli ostaggi, che si raggiunga un cessate il fuoco permanente e che si faciliti l’ingresso degli aiuti umanitari e che venga integralmente rispettato il diritto umanitario, in particolare l’obbligo di tutelare i civili e i divieti di punizione collettiva e di spostamento forzato della popolazione”, ha dichiarato con voce ferma.
“Priorità al bene comune delle persone”
Papa Leone ha voluto inoltre unirsi all’appello dei Patriarchi di Gerusalemme, pubblicato il giorno precedente:
“Mi associo alla dichiarazione congiunta dei Patriarchi di Gerusalemme – ha aggiunto – che ieri hanno chiesto di porre fine a questa spirale di violenza, di guerra e di dare priorità al bene comune delle persone”.
Con queste parole, il Papa rinnova il suo invito alla pace e alla responsabilità collettiva, riaffermando la necessità di un intervento urgente che ponga al centro la dignità umana e la protezione dei più vulnerabili.