Ha approfittato della sacralità del momento per compiere un atto vile: rubare durante la messa. È successo domenica scorsa nella parrocchia di Santa Caterina da Siena, in via Populonia, nel quartiere San Giovanni a Roma. Un uomo di 69 anni, originario di Andria e con precedenti specifici, è stato arrestato per rapina impropria e indebito utilizzo di carte di credito.
Il ladro ha preso di mira una coppia di romani, 31 e 32 anni, seduti a seguire la funzione. Dopo aver sottratto la borsa della donna, è uscito indisturbato dalla chiesa, ha trovato il bancomat e ha cominciato a fare acquisti in un supermercato della zona.
La fuga e l’inseguimento tra le vie del quartiere
La vittima si è accorta del furto solo a fine messa, quando ha ricevuto gli alert dei pagamenti sul cellulare. Insieme al marito si è precipitata al supermercato, dove è riuscita a individuare il ladro. Ma l’uomo, vistosi scoperto, è fuggito verso piazza Galeria, lanciando il portafoglio in un cassonetto.
La coppia ha subito allertato il 112 e, in costante contatto con la sala operativa della questura, ha continuato a seguire l’uomo. Durante la fuga, il 69enne ha cercato di seminare gli inseguitori lanciando contro di loro bottiglie di vetro e persino un sampietrino, nei pressi del sottopasso di via Marco Polo.
Arrestato grazie alla prontezza delle vittime e della polizia
La corsa si è conclusa con l’intervento degli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico (Upg), coordinati da Tommaso Niglio, che hanno bloccato e arrestato il malvivente. Gli acquisti effettuati – cibo e sigarette per un valore di 200 euro – sono stati ricostruiti dagli inquirenti. Il portafoglio è stato recuperato e restituito ai legittimi proprietari.
Una vicenda che mette in luce il sangue freddo delle vittime e la tempestività delle forze dell’ordine, che hanno trasformato un episodio di cronaca in un esempio di collaborazione civica.