Una 56enne cilena è stata arrestata in flagranza dai carabinieri della Stazione San Lorenzo in Lucina, con l’accusa di utilizzo fraudolento di una carta di credito rubata. L’intervento è scattato nel cuore della Capitale, lungo via del Corso, dove la donna aveva appena effettuato spese per circa 400 euro in utensili da cucina.
Non era la prima volta: la stessa donna era già stata arrestata a gennaio per reati simili. Anche in questo caso, il modus operandi era lo stesso: utilizzare carte sottratte a ignare vittime per effettuare acquisti immediati e difficilmente tracciabili.
La denuncia della vittima e la convalida dell’arresto
Le indagini hanno confermato che la carta utilizzata era stata rubata poco prima a una 51enne romana, la quale si è subito recata a sporgere denuncia. Grazie alla tempestività delle forze dell’ordine, è stato possibile rintracciare e fermare la responsabile prima che potesse allontanarsi.
Condotta in Tribunale per il rito direttissimo, la 56enne ha visto l’arresto convalidato dalle autorità giudiziarie. L’episodio riaccende l’attenzione su un fenomeno sempre più frequente nel centro della Capitale, dove il furto e l’utilizzo illecito di carte di credito rappresentano una minaccia concreta per i cittadini.