Un sabato drammatico ha sconvolto le strade della Capitale e della provincia. Nel giro di appena un’ora si sono registrati due incidenti mortali, con due vittime e altrettanti feriti in condizioni gravissime. Una giornata che riaccende i riflettori sull’emergenza sicurezza stradale a Roma e nel Lazio, dove il numero di decessi continua a crescere nonostante i dibattiti su zone 30, attraversamenti rialzati e nuove misure di prevenzione.
Il primo schianto è avvenuto intorno alle 14 nel quartiere Pisana, in via San Giovanni Eudes. A perdere la vita è stato Marco Lo Russo, 63 anni, centauro in sella alla sua moto Bmw. L’impatto con una Smart, guidata da un uomo di 38 anni, è stato fatale: il motociclista è morto sul colpo, mentre l’automobilista è stato trasportato in codice rosso al San Camillo. La strada è stata chiusa in entrambi i sensi per permettere i rilievi agli agenti del gruppo Monteverde della Polizia Locale, che hanno posto sotto sequestro i veicoli coinvolti e avviato le indagini. L’automobilista è stato sottoposto agli accertamenti tossicologici di rito.
Un’ora più tardi, alle 15, un altro incidente ha insanguinato il litorale di Ardea. Sulla via Severiana, all’altezza di via Colli Marini, una Hyundai ha travolto due pedoni che camminavano a bordo strada. Per una delle vittime non c’è stato nulla da fare, mentre l’altra è stata soccorsa in condizioni gravissime e trasportata d’urgenza in ospedale. Secondo le prime ricostruzioni, alla guida dell’auto c’era un uomo di 45 anni che, insieme a due giovani passeggeri, avrebbe perso il controllo del veicolo a causa dell’elevata velocità, finendo contro i due malcapitati. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, la Polizia locale di Ardea e i carabinieri della compagnia di Anzio.
Gli incidenti di sabato hanno suscitato immediate reazioni sul fronte politico. Alessio D’Amato, consigliere regionale di Azione e promotore della proposta di legge “Lazio Strade Sicure”, ha parlato senza mezzi termini di “emergenza”. «La sicurezza stradale è una vera e propria emergenza – ha dichiarato – troppe vite e famiglie spezzate. Chiedo che la proposta di legge venga approvata al più presto per investire seriamente sulla prevenzione e sull’educazione stradale. Roma e il Lazio hanno la maglia nera in Italia e non si può restare inermi davanti a questa mattanza».