Il mondo della televisione e del giornalismo italiano piange la scomparsa di Emilio Fede, morto a 94 anni nella giornata di martedì 2 settembre. L’ex direttore del Tg4, volto noto e controverso della televisione italiana, si è spento presso la Residenza San Felice di Segrate, alle porte di Milano, dove viveva da circa due anni.
A darne l’annuncio sono state le figlie Sveva e Simona, che hanno seguito da vicino gli ultimi momenti di vita del padre. Le condizioni di salute del giornalista si erano aggravate nella mattinata, costringendo i familiari a recarsi al suo capezzale. Poche ore prima della scomparsa, Sveva Fede aveva dichiarato al Corriere della Sera: «Papà è in condizioni critiche, purtroppo. Continua a lottare come un leone. È un guerriero».
La carriera
Emilio Fede è stato un protagonista del giornalismo televisivo italiano dagli anni Settanta in poi. Dopo gli esordi in Rai, dove si affermò come inviato e conduttore, nel 1992 approdò a Fininvest (poi Mediaset), diventando direttore del Tg4, ruolo che ricoprì per vent’anni consecutivi. Con il suo stile inconfondibile, diretto e spesso sopra le righe, Fede divenne un volto familiare per milioni di italiani, legando indissolubilmente il suo nome al telegiornale di Rete 4.
Sotto la sua guida, il Tg4 assunse una linea editoriale fortemente caratterizzata, che lo rese tra i notiziari più riconoscibili del panorama televisivo italiano. La sua lunga carriera, segnata anche da polemiche e vicende giudiziarie, lo ha reso una delle figure più discusse e al tempo stesso iconiche del giornalismo nazionale.
L’ultimo periodo
Negli ultimi anni, Emilio Fede aveva scelto una vita più riservata, lontana dai riflettori, pur restando una presenza frequente nel dibattito pubblico grazie alle sue dichiarazioni e interviste. Le sue condizioni di salute, però, si erano progressivamente indebolite fino al recente peggioramento che lo ha portato alla morte.
Con la sua scomparsa si chiude una lunga stagione della televisione italiana, che Fede ha attraversato da protagonista e che ha contribuito a plasmare con il suo stile personale e inconfondibile.