Roma abbassa i limiti di velocità per ridurre gli incidenti e proteggere i pedoni. L’assessorato alla Mobilità ha già definito i tratti di 35 strade dove scatterà il limite dei 30 km/h, mentre altre 17 arterie sono in fase di definizione. In totale, saranno 52 le vie interessate dal provvedimento.
Si tratta di interventi puntuali, diversi dalle vere e proprie “zone 30” o dalle isole ambientali previste nel Piano urbano della mobilità sostenibile del 2019, che contempla 80 aree con opere di pedonalizzazione, come quelle già realizzate all’Aventino/Terme Deciane, Casal Bertone, Ostia Antica, Quadraro Vecchio e largo Millesimo.
I nuovi limiti municipio per municipio
-
II municipio: via Reggio Calabria, via del Castro Laurenziano, via di Villa Ada
-
IV municipio: via Filippo Meda, via Recanati
-
V municipio: via di Villa Serventi, via del Pigneto (da C.ne Casilina a via Castruccio Castracane), viale Agosta, via dei Gelsi, via delle Robinie, via Achille Vertunni
-
VII municipio: viale dei Consoli, viale San Giovanni Bosco, via Giuseppe Salvioli, via Amantea, via Casignana, via Gasperina, via Genzano, piazza Villa Fiorelli
-
VIII municipio: via dell’Arcadia, via Andrea di Bonaiuto
-
XII municipio: via Giacinto Carini, via Guido Guinizelli, largo Alfredo Oriani, via Alessandro Crivelli, via Giovanna de Calvi, via Ludovica Albertoni, via Luigi Zambarelli
-
XIII municipio: via della Cellulosa, via della Madonna del Riposo
-
XIV municipio: via Pietro Gasparri, piazza Giovanale, via Pietro Maffi, via Pasquale II
-
XV municipio: via San Godenzo
Un piano per la sicurezza stradale
Il Campidoglio punta a un approccio integrato. Nei prossimi tre anni arriveranno 60 nuovi autovelox, con i primi già in fase di taratura sulla Tangenziale Est (via del Foro Italico) e su viale Isacco Newton.
Parallelamente, verranno installati 38 dispositivi ai semafori per sanzionare chi attraversa col rosso. Inoltre, grazie a uno stanziamento di 4 milioni di euro approvato dall’Assemblea capitolina, la città realizzerà 150 attraversamenti pedonali rialzati, soprattutto davanti alle scuole.
Obiettivo: meno incidenti e più sicurezza
Con questa serie di misure, l’amministrazione punta a ridurre drasticamente l’incidentalità, in particolare nelle aree più esposte al traffico veicolare e alla presenza di pedoni. Le nuove regole costringeranno gli automobilisti a rallentare, trasformando la città in un contesto più sicuro per chi si muove a piedi o in bicicletta.