Una turista americana di 42 anni è stata palpeggiata da un tassista abusivo a Roma, nella zona della stazione Termini, il 30 agosto scorso. L’uomo, un 82enne italiano, è stato identificato e denunciato a piede libero per violenza sessuale. A incastrarlo sono state le immagini registrate dalla stessa vittima, che indossava occhiali con una microcamera integrata.
Il finto tassista si offre di accompagnarla in hotel
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la donna era appena arrivata nella Capitale quando, nei pressi di Termini, è stata avvicinata da un uomo che si è proposto come tassista. L’offerta sembrava affidabile: l’anziano si è presentato con modi gentili e ha dichiarato di volerla accompagnare in albergo.
La 42enne ha accettato il passaggio, salendo a bordo dell’auto. Ma il viaggio ha presto preso una piega drammatica.
L’aggressione sessuale documentata dalla microcamera
Una volta all’interno del veicolo, l’uomo si è scagliato addosso alla turista, palpeggiandola e tentando un approccio fisico non consensuale. La donna, però, stava registrando tutto grazie a un paio di occhiali dotati di videocamera, probabilmente per motivi di sicurezza personale.
Terminato il tragitto, la vittima si è rivolta immediatamente ai carabinieri per sporgere denuncia. I militari dell’Arma, coordinati dal procuratore aggiunto di Roma Giuseppe Cascini, hanno avviato l’indagine.
Identificato l’aggressore: è un uomo di 82 anni
L’analisi delle immagini video e la descrizione fornita dalla vittima hanno permesso agli investigatori di identificare rapidamente il tassista abusivo, un uomo di 82 anni già noto alle forze dell’ordine per attività irregolari di trasporto passeggeri.
L’anziano è stato denunciato a piede libero con l’accusa di violenza sessuale. Le indagini proseguono per verificare eventuali altri episodi simili a suo carico.