Tra il 28 agosto e il 3 settembre sono stati segnalati 72 nuovi casi di infezione da West Nile Virus in Italia. A renderlo noto è l’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), che aggiorna a 502 il numero complessivo dei contagi registrati dall’inizio della stagione. I decessi totali sono saliti a 33.
Secondo il report dell’Iss, quasi la metà dei casi (226) si sono presentati nella forma neuro-invasiva, mentre un numero simile ha manifestato solo febbre di lieve entità. Sono stati inoltre identificati poco più di 40 casi asintomatici, rilevati principalmente tra i donatori di sangue.
Latina epicentro dell’epidemia, allerta anche in Campania e Veneto
Il Lazio risulta la Regione più colpita, con 218 casi totali, di cui ben 187 concentrati nella provincia di Latina. Seguono la Campania con oltre 100 casi e il Veneto con 56 infezioni confermate.
Nel medesimo periodo, l’Iss ha segnalato anche quattro casi di virus Usutu, una patologia simile alla West Nile trasmessa sempre dalle zanzare: due infezioni sono state rilevate in Piemonte, una in Veneto e una nel Lazio.