Arrestato a Fiumicino dopo 14 anni di latitanza: era ricercato per quattro omicidi in Colombia

Uriel Octavio Molina Martinez, 58 anni, era coinvolto in una serie di esecuzioni classificate come “pulizia sociale”

Fiumicino

Dopo oltre quattordici anni di latitanza, Uriel Octavio Molina Martinez è stato rintracciato e arrestato a Fiumicino. Il 58enne colombiano era ricercato a livello internazionale in seguito a una condanna definitiva ricevuta nel 2011, legata a quattro omicidi commessi in Colombia nel 2002. L’uomo è stato individuato all’interno di una struttura ricettiva nella cittadina laziale, dove era stato appena registrato.

Condannato per omicidi in Colombia: le vittime erano senzatetto

Secondo quanto accertato dalle autorità colombiane, Molina Martinez aveva agito in concorso con altri quattro individui in una serie di esecuzioni mirate avvenute nella regione di Cundinamarca. Le vittime erano soggetti vulnerabili, tra cui senzatetto e piccoli ladri. I crimini sono stati ricondotti a una forma di giustizia sommaria, definita come “pulizia sociale”, condotta al di fuori di qualsiasi controllo istituzionale.

La condanna nei confronti del colombiano è diventata definitiva nel 2011, ma da allora di lui si erano perse completamente le tracce, fino al 3 settembre scorso, quando è stato individuato grazie all’intervento coordinato delle volanti della Polizia di Stato e degli agenti del commissariato di Fiumicino.

Individuato in una struttura ricettiva grazie ai controlli di polizia

L’arresto è avvenuto in via Arsiero, nei pressi dell’aeroporto di Fiumicino, dove l’uomo era stato appena registrato come ospite. Gli accertamenti effettuati hanno confermato la sua identità e lo stato di ricercato internazionale. Una volta formalizzato il fermo, Molina Martinez è stato trasferito nel carcere di Civitavecchia, dove si trova attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria italiana.

La magistratura ha convalidato l’arresto in sede di appello, aprendo così la strada alle procedure di estradizione verso la Colombia, dove il 58enne dovrà scontare la pena per i reati commessi oltre vent’anni fa.

Una lunga fuga finita dopo oltre un decennio

La cattura di Uriel Octavio Molina Martinez segna la fine di una latitanza durata oltre 14 anni, durante i quali l’uomo era riuscito a far perdere le proprie tracce, evitando l’arresto nonostante la condanna definitiva emessa dalle autorità colombiane. La sua presenza in Italia è emersa solo in seguito a controlli di routine effettuati dalla polizia, dimostrando ancora una volta l’importanza del monitoraggio del territorio da parte delle forze dell’ordine locali.

Le autorità colombiane sono ora in contatto con quelle italiane per attivare il percorso legale che porterà alla possibile estradizione del condannato, mettendo così fine a una delle più lunghe fughe legate a crimini classificati come “giustizia privata” in America Latina.

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