Un uomo di 49 anni, di nazionalità romena e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri mentre appiccava il fuoco a un cumulo di rifiuti in un bosco di Castelgandolfo, a pochi metri dalla ferrovia “Albano Laziale-Roma Termini”. L’episodio è avvenuto alle 9 del mattino di domenica 14 settembre.
A notare la colonna di fumo che si alzava tra gli alberi, all’altezza del km 25+500 della linea ferroviaria, è stata una pattuglia in transito su via Gramsci. I militari sono intervenuti immediatamente e hanno sorpreso il 49enne mentre dava alle fiamme materiali di scarto, tra cui vestiti usati, legno, metalli e altri rifiuti.
Bosco a rischio incendio, ferrovia bloccata per un’ora
Il rogo, già in fase avanzata, minacciava la vegetazione circostante e rischiava di innescare un incendio boschivo di vaste proporzioni, con focolai difficili da controllare anche in caso di spegnimento parziale. La vicinanza ai binari ha inoltre reso necessario l’intervento urgente dei vigili del fuoco di Marino.
Per motivi di sicurezza è stata sospesa per circa un’ora la circolazione ferroviaria sulla tratta Marino–Albano Laziale, senza conseguenze per strutture o passeggeri. Le operazioni di ripristino dell’area sono state affidate al “Nucleo Manutentivo Ciampino” della rete ferroviaria.
L’uomo è stato condotto in caserma con le accuse di combustione illecita di rifiuti e interruzione di pubblico servizio, in attesa dell’udienza di convalida.