Sarà un bus rapid transit (BRT) il nuovo sistema di collegamento tra Casalotti e la stazione Battistini della metro A, al posto della funivia progettata durante la precedente amministrazione capitolina. Il progetto, sostenuto dall’attuale giunta comunale, è entrato in fase di richiesta formale al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’autorizzazione alla progettazione definitiva, utilizzando i fondi già stanziati per l’opera mai realizzata.
Il tracciato si snoderà attraverso otto fermate, tutte collocate in corrispondenza di punti strategici come parcheggi di scambio, scuole e snodi del trasporto pubblico locale. I mezzi viaggeranno su corsie dedicate, in modo da garantire tempi certi e frequenze elevate.
Le fermate previste dal tracciato
Secondo la bozza progettuale in fase di definizione (suscettibile ancora di modifiche), il capolinea sarà posizionato in via Ormea, all’altezza dell’incrocio con via di Casalotti. Da lì, i bus effettueranno una prima fermata in zona Collina delle Muse, nei pressi dell’omonima scuola dell’infanzia e su via Boccea.
Il percorso prosegue con un nuovo stop in via Giuseppe Piolti de Bianchi, in corrispondenza del parcheggio situato in via don Carlo Gnocchi. Seguirà una fermata nel quartiere Bastogi, nodo importante per il bacino d’utenza dell’area.
Guardando al futuro, la linea BRT interagirà anche con il prolungamento della metro A. È infatti prevista una fermata presso il parcheggio di Torrevecchia, che conterà 2.100 posti auto, e un’altra presso la futura stazione Bembo, attualmente in fase progettuale. Il percorso proseguirà sul viadotto Cardinal Capranica, con una fermata ad Acquafredda, prima di concludersi alla stazione metro Battistini.
Tempistiche e attuale situazione
Attualmente, il collegamento tra Casalotti e Battistini è parzialmente garantito dalla linea 91 Express, ma l’arrivo del bus rapid transit è destinato a rivoluzionare i tempi di percorrenza. Tuttavia, non si tratta di un intervento immediato: la città è ancora in attesa dell’approvazione dei fondi per il progetto esecutivo. La realizzazione dell’opera non inizierà prima del 2026, considerando i tempi tecnici di progettazione e avvio dei cantieri.
Anche il prolungamento della metro A verso Torrevecchia si trova nella stessa situazione: il progetto esiste, ma è ancora in fase preliminare e non si prevedono lavori a breve termine.
Una trasformazione attesa per la mobilità a ovest di Roma
Il passaggio dalla proposta della funivia urbana alla soluzione su gomma si inserisce in un più ampio piano di riorganizzazione del trasporto pubblico nella zona nord-ovest di Roma. La scelta del bus rapid transit è stata motivata dalla maggiore praticità, dalla riduzione dei costi e dalla possibilità di integrazione con le infrastrutture già esistenti.