Nuovo episodio di furto e vandalismo ai danni di auto in sosta nella Capitale. Questa volta a farne le spese è stata una Bmw X3 ibrida, completamente smontata nella notte da una banda specializzata, nel cuore del quartiere Trieste. L’auto, regolarmente parcheggiata in via Bradano, è stata letteralmente cannibalizzata: al risveglio, il proprietario ha trovato la vettura priva della parte anteriore e degli pneumatici, appoggiata su cric e blocchi.
Secondo quanto documentato dalle immagini pubblicate dalla pagina Facebook “Roma fa schifo”, i ladri hanno agito con estrema rapidità e precisione, rimuovendo la calandra, il radiatore, i fari, i componenti del climatizzatore e tutti e quattro gli pneumatici. Un’operazione da professionisti, che sembra essere parte di una serie di furti mirati alle auto ibride in città.
L’episodio si inserisce in un quadro di crescenti furti notturni di parti meccaniche e accessori da auto di fascia medio-alta, in particolare modelli ibridi. Solo pochi giorni prima, una scena identica si era verificata in via dei Georgofili, a Tor Marancia, dove un’altra Bmw X3 era stata depredata con modalità pressoché identiche.
La banda del “pit stop” sembra agire in modo organizzato, selezionando obiettivi precisi e muovendosi tra diversi quartieri. Dopo il colpo in via Bradano, infatti, un’altra segnalazione è arrivata da piazza Santa Maria Goretti, nel vicino Quartiere Africano, dove i ladri hanno sottratto gli pneumatici a una Smart in sosta. Un furto analogo si è verificato anche in via Ferruccio Amendola, in zona Montesacro, nella stessa settimana.
A preoccupare i residenti è la totale assenza di rumori o segnalazioni durante i colpi, nonostante le abitazioni nelle vicinanze. “Com’è possibile che nessuno abbia sentito nulla, soprattutto ai piani bassi?”, si chiedono in molti nei commenti social. Alcuni temono addirittura un ritorno dei ladri, nel caso la vettura non venga rimossa tempestivamente.
Il fenomeno delle auto ibride cannibalizzate non è nuovo nella Capitale, ma sembra essersi intensificato negli ultimi mesi. I ricambi di questi modelli, spesso costosi e difficili da reperire, rappresentano un mercato molto redditizio nel circuito del riciclo illegale. Le Bmw X3, in particolare, sembrano essere diventate bersaglio privilegiato delle bande, forse per la facilità di smontaggio e l’alto valore dei pezzi sul mercato nero.