Emergenza idrica a Fiumicino, nella zona tra via dell’Arrone, Testa di Lepre e Monte dell’Ara. I residenti sono senza acqua da una settimana, una situazione che sta esasperando cittadini e istituzioni. I primi disagi sono stati segnalati sabato 13 settembre e, da allora, nulla è cambiato.
A denunciarlo è l’assessora ai Lavori Pubblici, Giovanna Onorati, che accusa la lentezza degli interventi: “Abbiamo sollecitato ripetutamente Arsial, in quanto gestore, ma la situazione non è stata risolta”.
Una gestione bloccata tra due enti
Il problema nasce da un complesso passaggio di consegne: attualmente è Arsial a gestire il servizio, ma a subentrare dovrebbe essere Acea Ato 2. Tuttavia, la transizione è ancora in corso e si rivela più complicata del previsto.
“Arsial deve trasferire la proprietà delle reti, con tutta la documentazione, la mappatura delle condotte e gli atti formali, al patrimonio comunale” spiega Onorati. Fino al completamento dell’iter, Acea Ato 2 non può assumere la gestione effettiva del servizio idrico.
Pressioni su Regione e Arsial
Secondo l’assessora, questo stallo sta creando un “inaccettabile vuoto gestionale” che ricade interamente sulla popolazione. Per questo motivo, la giunta comunale lancia un appello forte e diretto.
“Intervengano immediatamente, valutando anche la possibilità di commissariare il servizio – sottolinea Onorati – così da superare l’impasse attuale. L’acqua è un bene primario e inalienabile e il nostro unico obiettivo è che i residenti di via dell’Arrone e zone limitrofe, comunque tutte servite dalla rete Arsial, possano tornare al più presto a usufruirne regolarmente”.