Nuovo intervento delle forze dell’ordine contro il commercio abusivo a Roma: sabato notte, la polizia locale ha smantellato un vero e proprio “supermercato illegale” a Tor Sapienza, in via Gino Severini. L’operazione, coordinata dai gruppi Spe (Sicurezza pubblica emergenziale) e Gssu (Gruppo sicurezza sociale urbana), ha coinvolto oltre sessanta agenti impegnati nel sequestro di merce e nello sgombero dell’area.
Il materiale recuperato ammonta a 520 chili di prodotti alimentari e articoli di vario genere, venduti senza alcuna autorizzazione. Tra gli alimenti rinvenuti figurano tonno, salmone in scatola, salumi, confezioni di caffè sottovuoto, olio di oliva, aceto balsamico, cioccolato e frutta secca. Numerosi i marchi noti tra i prodotti recuperati, facendo ipotizzare che la merce possa provenire da furti in supermercati o mense scolastiche.
Oltre ai generi alimentari, sono stati trovati anche utensili e attrezzature da lavoro come trapani, frullini e set di chiavi inglesi, tutti di provenienza incerta. Le indagini sono ancora in corso per accertare la legittimità degli articoli e risalire agli eventuali proprietari. Inoltre, sono stati sequestrati anche telefoni cellulari, ora oggetto di verifiche tecniche per individuare i titolari e procedere alla restituzione.
L’intervento ha comportato anche la rimozione di 40 metri cubi di materiali non trattabili, affidati ad Ama per lo smaltimento, con l’impiego di cinque mezzi speciali noti come “squaletti”.
Le forze dell’ordine parlano di “guerra dichiarata” ai mercati abusivi, che rappresentano non solo una minaccia per la legalità e la sicurezza urbana, ma anche un danno per il commercio regolare. Il monitoraggio proseguirà nei prossimi giorni, con nuove operazioni previste in altri quadranti della città.