Il progetto “Nido della cicogna”, promosso dalla Asl Roma 1, ha registrato un’adesione record: oltre 1.200 richieste in poche ore per il nuovo open day previsto per il 15 ottobre. L’iniziativa, unica nel suo genere nella Regione Lazio, offre gratuitamente test per valutare la fertilità femminile, con la possibilità di accedere a percorsi di procreazione medicalmente assistita o, in alternativa, avviare la crioconservazione degli ovociti.
Screening gratuito per tutte le donne maggiorenni nel Lazio
Il programma, avviato in forma sperimentale nel 2024, ha coinvolto inizialmente 250 donne. Si tratta di una campagna di screening ormonale, effettuata tramite un semplice prelievo del sangue, destinata a tutte le donne maggiorenni residenti nella Regione Lazio. L’obiettivo è duplice: sostenere chi desidera diventare madre e, allo stesso tempo, contrastare il calo demografico che colpisce il territorio regionale.
Chi scopre di avere una riserva ovarica ridotta ha accesso prioritario a due soluzioni: i programmi pubblici di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) già attivi nella regione oppure, se il momento non è quello giusto per una gravidanza, un percorso di crioconservazione ovocitaria completamente gratuito.
Undici nuove date disponibili per gestire la grande adesione
Di fronte all’altissimo numero di adesioni, la direzione della Asl Roma 1 ha deciso di ampliare le date di accesso, come spiegato dal direttore generale Giuseppe Quintavalle: “Per rispondere a questo bisogno, ci siamo subito riorganizzati. Ringrazio il presidente Francesco Rocca e la nostra équipe medica, guidata dalla dottoressa Arianna Pacchiarotti, per l’impegno e la flessibilità dimostrata”.
La dottoressa Pacchiarotti, direttrice del centro PMA della Asl Roma 1, ha annunciato l’apertura di 11 nuove giornate di screening dedicate a tutte le donne che hanno inviato richiesta entro il 23 settembre. Le date programmate sono: 21 e 28 ottobre; 4, 11, 18 e 25 novembre; 2, 10, 16, 24 e 31 dicembre.
Le pazienti escluse da questa prima tornata, fa sapere l’Azienda sanitaria, saranno inserite nel programma a partire da gennaio 2026 e verranno contattate via e-mail per fissare un nuovo appuntamento.
Un modello innovativo nella sanità pubblica
Secondo la Asl Roma 1, l’iniziativa rappresenta un modello innovativo di prevenzione e programmazione riproduttiva, offrendo strumenti concreti e gratuiti alle donne che vogliono pianificare il proprio futuro genitoriale. Il progetto mira a normalizzare il dialogo sulla fertilità, ancora oggi spesso trascurato o posticipato, rendendo accessibili esami che nel privato avrebbero costi significativi.
Il “Nido della cicogna” si configura quindi come un presidio sanitario strategico nella lotta alla denatalità, un fenomeno sempre più preoccupante per le istituzioni regionali.