Una violenta spaccata ha scosso la quiete notturna di piazza Mariano Armellini, nella zona di Piazza Bologna a Roma. Una banda di ladri, agendo all’alba tra sabato e domenica, ha preso di mira un’enoteca, utilizzando un’auto come ariete per infrangere la vetrina del locale. Dopo aver creato un varco d’accesso, i malviventi sono penetrati all’interno, sottraendo denaro contante e diverse bottiglie di vino, per poi fuggire rapidamente facendo perdere le proprie tracce.
Il colpo è stato compiuto in piena notte, attorno alle ore 4:00. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i ladri si sarebbero serviti di una vettura rubata, lanciata contro l’ingresso del negozio con l’intento di abbattere la vetrata. Una volta dentro, si sono impossessati del contenuto delle casse e di una selezione di bottiglie prima di darsi alla fuga.
Il forte boato dell’impatto ha svegliato diversi residenti della zona, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine contattando il 112. Sul posto sono arrivate in breve tempo le pattuglie dei commissariati Salario e Villa Glori, che hanno confermato l’avvenuto furto e avviato le indagini per risalire agli autori del colpo.
Nonostante l’intervento tempestivo, i responsabili erano già riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo degli agenti. Le forze di polizia stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, nella speranza di individuare elementi utili per identificare i malviventi.
La dinamica del furto, per modalità e tempistiche, fa pensare a un’azione studiata e portata avanti da un gruppo organizzato, probabilmente con esperienza in questo tipo di reati. L’utilizzo dell’auto-ariete è una tecnica già adottata in altri colpi simili nella Capitale, in particolare contro attività commerciali specializzate in beni di valore facilmente rivendibili, come alcolici di pregio.
Non sono ancora stati quantificati con esattezza i danni subiti dall’enoteca, ma oltre al bottino sottratto, si aggiungono i danni strutturali causati all’ingresso del locale, che dovrà ora essere completamente ripristinato.
Gli investigatori proseguono le ricerche su più fronti, vagliando anche la possibilità che l’auto utilizzata possa essere stata abbandonata in una zona limitrofa. L’area di piazza Bologna, già in passato teatro di episodi simili, torna così al centro dell’attenzione per la sicurezza urbana.