Era stato denunciato per aggressioni e violenze in famiglia, ma nemmeno il divieto di avvicinamento è bastato a fermarlo. A Guidonia Montecelio, in provincia di Roma, un uomo di 61 anni è stato arrestato dai carabinieri della tenenza locale dopo essersi presentato sotto casa del figlio, un giovane di 24 anni che nelle settimane precedenti lo aveva denunciato.
I militari dell’Arma sono intervenuti nella serata di domenica 21 settembre, in seguito alla chiamata d’emergenza del ragazzo, visibilmente scosso dalla presenza del padre sotto l’abitazione. Il giovane, temendo un’altra aggressione, ha contattato il numero unico di emergenza 112, segnalando il comportamento minaccioso dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a maltrattamenti in ambito familiare.
Quando la pattuglia è giunta sul posto, ha trovato il 61enne fuori dall’ingresso del palazzo, intento a urlare contro il figlio al citofono e a pretendere di entrare con insistenza. L’uomo stava violando un provvedimento restrittivo che gli impediva di avvicinarsi al figlio, emesso dopo una serie di comportamenti violenti e aggressivi, spesso aggravati dall’uso di alcol e sostanze stupefacenti.
L’intervento tempestivo dei carabinieri ha evitato il rischio di nuove violenze, permettendo l’arresto in flagranza dell’uomo, che è stato immediatamente condotto presso le camere di sicurezza della tenenza di Guidonia. Lì è rimasto fino alla mattina successiva, quando il giudice ha convalidato il provvedimento restrittivo.
Il figlio, già vittima in passato di ripetuti episodi di violenza domestica, aveva deciso di rivolgersi alle autorità per denunciare le continue aggressioni da parte del padre, soprattutto nei momenti in cui l’uomo si trovava sotto l’effetto di droghe o alcol. Nonostante le segnalazioni, il comportamento dell’aggressore non si era fermato, sfociando nella nuova violazione che ha portato all’arresto.