È un Gian Piero Gasperini sconsolato quello che si presenta ai microfoni dei media per commentare la sconfitta interna della sua Roma nella seconda giornata della League Phase di Europa League contro il Lille di Bruno Genesio. Ecco le dichiarazioni del tecnico piemontese ai media dopo il ko con i francesi.
Gasperini a Sky Sport
Analisi della partita? Cosa le è piaciuto e cosa no?
“Intanto non mi è mai capitato di sbagliare 3 rigori nella stessa occasione. Siamo andati in svantaggio molto presto e li abbiamo messi nella condizione migliore per giocare. Alla fine la Roma al di là di errori tecnici ha fatto una partita con grande voglia e ritmo. Ha giocato inseguendo il risultato fino alla fine, ha concesso qualcosa ma in Europa è così. Non siamo stati forti nello sfruttare le opportunità ma da queste partite si esce con qualcosa in più”.
I 3 rigori sbagliati? Che motivo c’è?
“Non lo so, è veramente una situazione unica e casuale e succede pochissime volte. È successo ed indubbiamente ha compromesso il risultato. La squadra sotto il piano del ritmo ha dato tanto e quel rigore poteva dare una svolta positiva. Poi perdi e ovviamente guardi tutto negativo, ma usciamo con qualche valore in più”.
Cosa hai imparato da questa partita?
“Non era facile con il Lille perché è una squadra che riparte. Nel secondo tempo siamo riusciti ad avere continuità nell’attacco. Non era facile recuperare palla ed accorciare, ma lo spirito è stato alto così come l’intensità della partita. Poi ci sono degli errori tecnici che poi hanno fatto la differenza. Dobbiamo sbagliare di meno e da questi errori loro hanno creato le loro azioni pericolose. Ma io devo vedere quanto di buono ha fatto la squadra. È una competizione in cui ancora non c’è il pathos dell’eliminazione”.
Teme le ripercussioni emotive per i due centravanti? Si aspetta una reazione?
“Siamo uomini di sport e nello sport nessuno si abbatte. Si possono fare degli errori ma non esiste la parola delusione. Per fortuna si gioca ogni 3 giorni. Questo è il calcio e chi fa sport deve essere felice quando vince archiviando le vittorie e deve fare lo stesso con le sconfitte”.
Recupera qualcuno?
“Non lo so, vediamo domani”.
Gasperini ai canali ufficiali del club
“Gli episodi sui calci di rigore pesano moltissimo. È una gara che si poteva raddrizzare e forse c’era ancora un finale da giocare. Globalmente abbiamo incontrato una squadra che sta molto bene, veloce e difficile da affrontare. Però lo spirito della Roma è stato sempre molto alto: anche nelle difficoltà ha giocato con ritmi alti, cercando sempre di rimontare, pur commettendo qualche errore tecnico, ma con grande voglia”.
Cosa si tiene di questa partita?
“Sicuramente lo spirito della squadra, la voglia di affrontare a viso aperto certe formazioni e l’impegno assoluto di tutti i giocatori”.
Gasperini in conferenza stampa
La scelta dei rigoristi da cosa è dettata?
“Dovbyk lo è, come Soulé, ma anche Pellegrini. Anche in passato sono stati rigoristi, tutto viene deciso prima”.
Tanti errori tecnici questa sera. Cosa è andato storto?
“Abbiamo subito gol subito all’uscita, le difficoltà sono arrivate in quella situazione. Abbiamo fatto più errori tecnici del solito, anche per merito del Lille che ci ha infastidito nella costruzione come noi abbiamo fatto con loro, ma senza sfruttarlo al meglio. L’episodio del rigore cambia la valutazione, ma è stata una partita aperta. Il Lille ha giocatori rapidi, ma la mia squadra ha lottato fino alla fine ed è cresciuta nella ripresa senza mai mollare. L’episodio pesa molto sul risultato”.
Che Roma esce da questa sconfitta? Ha mai visto un episodio del genere come quello dei tre rigori?
“Non credo neanche a voi, è stato un episodio rarissimo: mai visto tre rigori sbagliati in sequenza. Dai, è andata così: ci dispiace. La Roma deve prendere le cose positive e migliorare quelle negative. Con il rigore segnato, se ne parlava diversamente, la partita è stata aperta come solito in Europa: per giocare negli spazi aperti devi alzare la qualità, altrimenti si fa fatica”.
Come migliorerà i suoi attaccanti?
“Magari con il gol si parlava di un Dovbyk rinato, ha fatto anche buone cose in questa partita. Ferguson credo che manchi un po’ di potenza e di condizione: è stato fermo tanto, ha ancora bisogno di tempo”.
Wesley fa tanti errori tecnici
“Sbaglia cose semplici o fa delle scelte di uscire col pallone molto rischiose. Ma nel panorama generale è uno che c’è sempre, dà spinta. Gli serve serenità, è giovane e può crescere ancora”.
C’è la possibilità di vedere il falso nove in assenza di Dybala?
“Non è solo la staffetta tra Ferguson e Dovbyk: io uso sempre 5-6 attaccanti in stagione. Mi ha sempre dato ottime risposte questo metodo”.