Una notte drammatica ha sconvolto Ostia, con il cielo tinto di rosso dalle fiamme che hanno avvolto la pineta di Castel Fusano. L’incendio, divampato nella tarda serata di ieri, è stato preceduto da almeno tre violente esplosioni, facendo subito temere il peggio.
Il rogo ha distrutto numerosi alberi e si è propagato per ore, alimentato anche da cumuli di segatura presenti nei pressi di un macchinario, individuato come epicentro dell’incendio. L’intervento dei vigili del fuoco di Ostia, supportati da altre squadre e volontari della protezione civile, è stato immediato e incessante per tutta la notte.
Macchinari coinvolti e area messa in sicurezza
Le operazioni di spegnimento continueranno anche oggi, per domare gli ultimi focolai e avviare poi la bonifica dell’area colpita. La zona è stata completamente isolata e monitorata dalle pattuglie della polizia locale di Roma Capitale.
Solo a partire da domani si potrà effettuare una valutazione precisa dei danni causati dal rogo. Intanto, è prevista l’invio di un’informativa in procura da parte dei vigili del fuoco, per approfondire le cause e la dinamica dell’incendio, cercando di far luce su un episodio che ha nuovamente messo in ginocchio uno dei polmoni verdi del litorale romano.