Un nuovo episodio di antisemitismo ha colpito il quartiere Marconi, a Roma, dove nella mattina di domenica 5 ottobre è stata trovata una scritta d’odio sulla saracinesca di un panificio kosher in via Avicenna 15.
L’attività, chiusa sabato 4 ottobre in osservanza dello Shabbat, è stata presa di mira durante la notte. Il messaggio, dal contenuto gravemente offensivo e antisemita, recita: “Ebrei di m*, bruciate tutti”**. La scritta è stata notata dai lavoratori all’apertura e immediatamente segnalata alle forze dell’ordine, che hanno avviato un’indagine per risalire agli autori del gesto.
Il panificio colpito è il “Kasher Roma 5778”, laboratorio e punto vendita specializzato in prodotti tipici della tradizione ebraica. L’episodio si inserisce in un contesto già teso per la comunità ebraica della Capitale. Solo il giorno prima, sabato 4 ottobre, Roma era stata teatro di un corteo pro-Gaza conclusosi con momenti di violenza nella zona dell’Esquilino.
Negli ultimi mesi, il clima nei confronti della comunità ebraica romana appare sempre più preoccupante. Lo dimostrano i precedenti casi: a inizio settembre alcune scritte antisemite erano apparse ai Parioli su saracinesche di edifici privati, mentre il 25 settembre è stato preso di mira lo studio dell’avvocato Alessandro Luzon, vicepresidente della Comunità ebraica di Roma, oggetto di insulti e simboli d’odio.
Le autorità hanno condannato fermamente quanto accaduto, sottolineando la necessità di vigilare contro ogni forma di antisemitismo e intolleranza. Non si esclude che gli episodi possano essere collegati a tensioni internazionali, ma resta al centro dell’attenzione la sicurezza dei cittadini e delle attività legate alla comunità ebraica.
L’intervento della Digos e della polizia scientifica servirà a raccogliere eventuali immagini di videosorveglianza e testimonianze utili. Si attendono sviluppi investigativi nei prossimi giorni.