Sono al vaglio della Procura di Roma gli esposti presentati nei giorni scorsi da attivisti e parlamentari italiani che si trovavano a bordo delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, fermate dalle autorità israeliane al largo delle coste di Gaza.
Secondo quanto si apprende, gli atti — in cui si ipotizza anche il reato di sequestro di persona — sono attualmente oggetto di valutazione da parte degli inquirenti, coordinati dal procuratore Francesco Lo Voi.
Possibili audizioni in Procura dei protagonisti
Non è escluso che, una volta definito il fascicolo e chiarita la questione di competenza, i partecipanti alla missione possano essere ascoltati in Procura come persone informate sui fatti.
La vicenda ha suscitato forte attenzione mediatica e politica, alimentando un dibattito sulle dinamiche dell’intervento israeliano e sulle tutele da garantire a chi partecipa a missioni umanitarie internazionali.