Era evaso dagli arresti domiciliari nel novembre 2024 ed era scomparso nel nulla per quattro mesi. Durante la sua latitanza, si è reso responsabile di almeno tre rapine in via Vittorio Veneto, la celebre strada romana della Dolce Vita. Ora, per un 28enne romano con precedenti per droga, è scattata una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere.
L’uomo era già stato arrestato a febbraio dalla Polizia di Stato e si trovava già detenuto a Regina Coeli. Le ulteriori indagini condotte dagli agenti del Commissariato Castro Pretorio hanno fatto emergere il suo coinvolgimento in altri episodi criminosi avvenuti tra dicembre 2024 e gennaio 2025.
Minacce e rapine in pieno centro
Le indagini sono scattate il 15 gennaio, quando una vittima ha denunciato una rapina subita in via Veneto. Il giovane rapinato ha raccontato di essere stato avvicinato da un individuo con il volto coperto, che, simulando di avere un’arma nascosta sotto la felpa, lo ha minacciato e gli ha sottratto una collanina d’oro e il portafogli.
Grazie alle immagini di videosorveglianza e alle descrizioni fornite dalla vittima, gli investigatori sono riusciti a risalire all’identità del presunto autore. Il 28enne era già in carcere, arrestato qualche settimana dopo l’episodio, al termine della sua fuga dai domiciliari.
Stessa tecnica per tre colpi consecutivi
Dalle indagini è emerso che l’uomo avrebbe messo a segno altre due rapine con modalità analoghe, una a dicembre e una a inizio gennaio, sempre in via Veneto. In tutti i casi, avrebbe agito da solo e con la stessa tecnica intimidatoria.
Alla luce degli elementi raccolti, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma ha emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare a carico del 28enne, notificata direttamente nel carcere di Regina Coeli, dove l’uomo è attualmente detenuto.