Profumi Dior, Chanel, Armani e Bulgari accanto a scatole di tonno e pezzi di parmigiano venduti su teli stesi sul marciapiede. È la scena che si è presentata la mattina di giovedì 9 ottobre agli agenti della polizia locale di Roma Capitale nel mercato di via del Quadraro, dove sono state messe sotto sequestro tre bancarelle e fermato un cittadino macedone per ricettazione.
L’operazione ha portato al sequestro di 2400 prodotti tra vestiti, profumi e generi alimentari, oltre a 15mila euro di sanzioni comminate a tre venditori abusivi. Gli agenti hanno inoltre distrutto sei metri cubi di merce prelevata dai rifiuti e rivenduta sulla strada, di fronte al mercato.
Profumi rubati e bancarelle abusive nel mirino
L’intervento è stato condotto da venti agenti del Gruppo Spe (Sicurezza Pubblica Emergenziale) e dal Gruppo VII Tuscolano, coordinati dal comandante Angelo Giuliani.
All’interno del mercato i vigili hanno scoperto tre banchi abusivi che vendevano abbigliamento, scarpe e generi alimentari senza alcuna certificazione sanitaria.
Su una delle bancarelle, un cittadino macedone esponeva profumi di marca ancora con l’etichetta antitaccheggio, indizio di un furto recente. Dopo la verifica dei documenti, gli agenti hanno accertato che l’uomo aveva precedenti per furto e lo hanno quindi fermato per ricettazione, confiscando tutta la merce.
Cibo rubato e oggetti presi dalla spazzatura
Parallelamente, un’altra squadra di agenti ha agito sulle strade adiacenti al mercato, con il supporto degli operatori Ama. Sul marciapiede erano stati stesi teli bianchi su cui diversi venditori abusivi esponevano cibo in scatola, scarpe usate e vestiti logori, insieme a oggetti di arredamento provenienti dai cassonetti.
Alla vista delle divise, i venditori sono fuggiti, mentre i tre titolari delle bancarelle interne sono stati identificati e multati con 5mila euro ciascuno.
L’operazione, spiegano dal comando, rientra in un più ampio piano di controlli contro il commercio abusivo e la vendita di merce non tracciabile, volto a tutelare la salute pubblica e la sicurezza dei cittadini.