Incendio a Campoleone, fumo e paura tra Aprilia, Lanuvio e Genzano

Incendio a Campoleone, fiamme vicino ad Aprilia e fumo su Lanuvio e Genzano. I sindaci invitano i cittadini a chiudere le finestre e adottare precauzioni

Un grave incendio è divampato nel pomeriggio di domenica 12 ottobre nella zona di Campoleone, al confine tra il comune di Aprilia e la provincia di Roma. Le fiamme, segnalate nelle vicinanze dello stabilimento Aviogei, hanno sprigionato un denso fumo che ha rapidamente raggiunto i comuni limitrofi, provocando disagio e preoccupazione tra i residenti di Lanuvio e Genzano di Roma.

La macchina dei soccorsi in azione

Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco e della protezione civile, impegnate senza sosta nelle operazioni di spegnimento e bonifica. L’obiettivo è contenere l’avanzata delle fiamme e mettere in sicurezza l’intera area coinvolta, evitando la riattivazione di nuovi focolai.

Le comunicazioni dei sindaci alla popolazione

In tempo reale, le autorità locali hanno informato i cittadini sull’evolversi della situazione. Il sindaco di Lanuvio, Andrea Volpi, e il sindaco di Genzano di Roma, Carlo Zoccolotti, hanno utilizzato i propri canali ufficiali per fornire aggiornamenti tempestivi e rassicurazioni. In particolare, i due primi cittadini hanno lanciato un appello a tutela della salute pubblica, invitando la popolazione a chiudere porte e finestre, e a non lasciare all’aperto alimenti o indumenti, per limitare l’esposizione ai fumi potenzialmente tossici.

Precauzioni e monitoraggio costante

Le amministrazioni comunali hanno garantito un monitoraggio costante della situazione, assicurando che ulteriori comunicazioni verranno diffuse immediatamente in caso di peggioramento. Le operazioni di bonifica proseguiranno anche nella giornata di oggi, con lo scopo di eliminare ogni possibile residuo di combustione e scongiurare nuove riaccensioni.

La nuvola di fumo visibile a chilometri di distanza

Il rogo, alimentato dal vento e dalle alte temperature, ha generato una vasta colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza, che ha invaso l’aria anche nei territori limitrofi. Gli odori acri e persistenti hanno contribuito a generare un forte allarme tra i cittadini, preoccupati per eventuali ricadute sulla qualità dell’aria.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Droga Tiburtino III
Scoperto un "take-away" dello spaccio al Quadraro a Roma: sequestrati sette chili di cocaina e...
aggressione
Un uomo incappucciato ha minacciato di morte la donna, ma l'intervento di un cameriere ha...
Primavalle, spinaceto, colli portuensi, Rissa Torre Angela, polizia arresto
Aminata Sy, 14enne di Acilia, è scomparsa il 18 marzo. La famiglia lancia un appello...

Altre notizie

Altre notizie