La Sapienza Università di Roma raggiunge un nuovo traguardo internazionale, classificandosi al 170° posto a livello globale e terza in Italia nella nuova edizione del World university rankings, stilata dall’agenzia britannica Times higher education (THE). Si tratta del miglior posizionamento mai ottenuto dall’ateneo capitolino in questa prestigiosa classifica globale, con un balzo in avanti di 15 posizioni rispetto allo scorso anno.
Nel panorama accademico nazionale, La Sapienza segue l’Università di Bologna, che occupa la 130ª posizione, e la Scuola Normale Superiore di Pisa, anch’essa più in alto nella graduatoria. Nonostante ciò, l’università di piazzale Aldo Moro conferma un trend di crescita costante, che la vede primeggiare su scala globale in numerosi ambiti disciplinari e indicatori di valutazione.
Il miglioramento registrato dalla Sapienza riguarda tre dei cinque criteri principali utilizzati dal ranking: Teaching (qualità dell’insegnamento), Research environment (ambiente e infrastrutture per la ricerca) e International outlook (apertura internazionale). Tra i punti di forza evidenziati nella valutazione si trovano anche l’eccellenza e l’influenza della ricerca scientifica, la produttività accademica, la qualità dei programmi di dottorato, e la capacità dell’università di collaborare con l’industria attraverso innovazioni e brevetti.
Nel confronto con gli altri atenei romani, Tor Vergata si posiziona tra le posizioni 300 e 350, mentre Roma Tre rientra nella fascia 801-1000, consolidando la centralità della Sapienza nel sistema universitario della Capitale.
Parallelamente, la Sapienza ha ottenuto il 128° posto nella classifica QS World University Rankings 2026, pubblicata il 19 giugno, risultando la prima tra le università generaliste italiane. Nel ranking settoriale QS, l’ateneo si è inoltre confermato numero uno al mondo in Classics & Ancient History, mantenendo la leadership nazionale anche nei macro-settori Arts & Humanities e Natural Sciences.
Da segnalare anche il primato nazionale riconfermato per il 14° anno consecutivo nel ranking Cwur (Center for World University Rankings), che colloca l’università al 125° posto a livello mondiale nella classifica pubblicata il 2 giugno 2025.