Mattinata di disagi sulla linea B della metropolitana di Roma, dove un guasto tecnico verificatosi intorno alle 7:15 presso la stazione Bologna ha provocato un rallentamento generalizzato del servizio proprio durante l’orario di punta. I pendolari romani si sono trovati di fronte a scene che non si vedevano da mesi, con treni sovraffollati, banchine stracolme e lunghi tempi di attesa.
Il guasto ha inizialmente interessato la tratta tra Tiburtina e Termini, per poi estendersi all’intera linea, includendo anche la diramazione B1, che collega Bologna a Conca d’Oro e Jonio. Le corse hanno subito una drastica riduzione della frequenza, arrivando a intervalli di 10 minuti, con il risultato che i pochi treni in circolazione erano già pieni all’arrivo nelle stazioni.
Pendolari bloccati e banchine sovraffollate
L’annuncio diramato dagli altoparlanti nelle stazioni ha confermato che la circolazione risultava “fortemente rallentata per un guasto tecnico verso Tiburtina e Termini”, generando sconforto tra i passeggeri in attesa. Le banchine, già affollate di prima mattina, si sono rapidamente riempite oltre i livelli di sicurezza, rendendo complicato anche solo salire a bordo.
Il guasto ha reso impossibile garantire il normale flusso di viaggiatori, costretti ad aspettare più del doppio del tempo abituale per una corsa. Molti hanno deciso di abbandonare la metro e proseguire a piedi o con mezzi alternativi, aggravando il traffico in superficie.
Servizio in ripresa dopo le 8:40
I tecnici Atac sono intervenuti sul posto per ripristinare il corretto funzionamento degli impianti, e soltanto verso le 8:40 la circolazione ha cominciato lentamente a normalizzarsi, riportando le frequenze su livelli accettabili.
Negli ultimi mesi, il servizio sulla linea B era notevolmente migliorato, dopo un lungo periodo caratterizzato da disservizi e ritardi. L’episodio odierno, tuttavia, rappresenta un passo indietro che ha riportato alla mente dei pendolari i disagi vissuti prima della stabilizzazione del servizio.