Una vera e propria piazza di spaccio, tra la riserva dell’Aniene e il ponte Nomentano, ha fatto da sfondo all’arresto di un giovane spacciatore nel cuore del quartiere Montesacro. Domenica sera, una Volante del commissariato Fidene ha bloccato un ragazzo di 21 anni dopo un lungo inseguimento a piedi. Il giovane ha tentato la fuga con violenza, colpendo con calci e pugni i due agenti che, nonostante le difficoltà, sono riusciti a immobilizzarlo.
L’arresto è avvenuto in un tratto di via Nomentana che costeggia un parco affacciato su diversi locali frequentati. Molte persone hanno assistito alla scena, ma la paura ha prevalso: nessuno tra i clienti è intervenuto in soccorso dei poliziotti.
Un arresto già visto: identico a quello del 16 settembre
Determinante per l’intervento è stata la segnalazione di un residente, stanco di rientrare a casa dribblando spacciatori. La chiamata al pronto intervento ha permesso il tempestivo arrivo degli agenti e la cattura del 21enne. Ma ciò che colpisce è un dettaglio emerso durante il processo per direttissima: il giovane era già stato arrestato con le stesse modalità pochi giorni prima, il 16 settembre.
In quell’occasione, il giudice aveva disposto la libertà con obbligo di firma presso una caserma. Una decisione replicata anche lunedì, nonostante la recidiva: libertà vigilata, con l’obbligo di presentarsi al commissariato.