“Voglio ringraziare il presidente del Pse: ho accettato la sua proposta di presiedere la Rete dei sindaci delle Capitali e delle Grandi Città del Partito socialista europeo”, ha annunciato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, durante il Congresso del Pse.
La nuova Rete, come spiegato in una nota ufficiale, nasce con l’obiettivo di rafforzare i legami tra le amministrazioni cittadine e il livello europeo del Partito socialista. Si tratta di un’iniziativa pensata per riunire i primi cittadini delle più importanti metropoli Ue sotto l’egida socialista, al fine di confrontarsi su politiche urbane strategiche e condividere buone pratiche.
Circa 40 sindaci per una rete europea inclusiva
La Rete includerà i sindaci del Pse delle cinque città più grandi per ciascun Paese membro dell’Unione Europea, arrivando a circa 40 partecipanti. Ne faranno parte anche il presidente del Comitato delle Regioni dell’Ue, se appartenente al Pse, e il presidente del gruppo socialista all’interno dello stesso Comitato.
Il Pse ha annunciato l’intenzione di organizzare almeno un incontro annuale, spesso in parallelo con i principali congressi o consigli del partito. Le riunioni si svolgeranno in città europee dove il Pse gode di una forte presenza istituzionale.
Gualtieri si ricandiderà a sindaco nel 2027
Durante l’evento “Skytg24 Live in Rome”, Gualtieri ha inoltre confermato la sua intenzione di ricandidarsi a sindaco di Roma nel 2027. “Per trasformare una città bisogna introdurre cambiamenti profondi, ci vogliono 10 anni di lavoro – ha dichiarato –. La scelta di aprire tantissimi cantieri, che all’inizio era sembrata un po’ pazza, è una scommessa che stiamo vincendo”.
“I primi risultati, visibili e tangibili, hanno incrinato quella rassegnazione di chi pensava che a Roma non si potesse cambiare le cose”, ha concluso il sindaco della Capitale.