Sette arresti in cinque mesi e un comportamento recidivo che ha spinto la magistratura a intervenire con decisione. Un uomo di 58 anni, cittadino romeno, è stato trasferito in carcere dopo l’ennesima violazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. L’uomo è stato rintracciato dai carabinieri della stazione di Roma Viale Eritrea in via Labicana, nel quartiere Esquilino, nonostante fosse formalmente sottoposto ai domiciliari presso un’abitazione di via Prenestina.
Il provvedimento è scattato in seguito alla richiesta dei militari, a causa della pericolosità sociale dell’uomo e delle continue trasgressioni. La magistratura ha così emesso un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, disponendo la custodia in carcere in sostituzione degli arresti domiciliari.
Il 58enne non è nuovo alle forze dell’ordine: dal mese di giugno è stato arrestato ben sette volte, mentre in un’ulteriore occasione è stato denunciato per furto e per evasione. Le accuse nei suoi confronti riguardano in particolare furti a bordo di mezzi pubblici e continue fughe dal domicilio dove avrebbe dovuto scontare la misura restrittiva.
L’ultimo episodio ha rappresentato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Trovato fuori casa e in un’altra zona della città rispetto a quella in cui avrebbe dovuto trovarsi, l’uomo è stato nuovamente fermato. A quel punto, l’autorità giudiziaria ha deciso per un inasprimento della misura, optando per la detenzione a Rebibbia.