Una buca al centro della carreggiata, transennata da più di un mese, continua a creare disagio e sconcerto tra i residenti di via Mattia Battistini, nel quartiere Primavalle. La segnalazione arriva da Paolo, cittadino della zona, che ha documentato la situazione con una foto inviata ai media locali.
“Si tratta di un frammento di asfalto di circa 40 per 40 centimetri, proprio nel mezzo della strada,” scrive Paolo. “Per sistemarlo servirebbero dieci minuti e una sola persona. Ma tutto è fermo da settimane.” L’area è stata delimitata da transenne, rendendo ancora più complicato il passaggio dei veicoli, già penalizzato dal traffico quotidiano della zona.
La vicenda è diventata simbolo del degrado urbano e dell’inerzia nella manutenzione ordinaria delle strade cittadine. “In un Paese civile,” aggiunge il residente, “ci si aspetterebbe un intervento il giorno successivo al danno. Qui, invece, l’unica certezza è l’abbandono.”
Il caso non è isolato: situazioni simili si registrano in diversi punti della città, con buche e cedimenti che restano a lungo senza soluzione, spesso semplicemente recintati, diventando trappole per automobilisti, motociclisti e pedoni. La gestione delle micro-emergenze stradali resta una delle criticità più evidenti per l’amministrazione capitolina.
In attesa di interventi, i cittadini continuano a segnalare. E intanto, su via Mattia Battistini, una buca di 40 centimetri resta lì, transennata e ignorata.